Tanta, forse troppa carne al fuoco. Parliamoci chiaramente: in pochi avrebbero scommesso su un ribaltone meteo climatico di tale portata. Sì, perché stiamo parlando di un vero e proprio stravolgimento del tempo, che d’improvviso è passato dall’Estate canicolare all’Autunno incipiente.
Autunno inoltrato, perché nei prossimi giorni farà addirittura freddo. Sì, avete letto bene, farà freddo. Parliamo di una vera e propria irruzione polare che sta per investire ampi tratti del vecchio continente – oltre alle Isole Britanniche – per poi gettarsi a capofitto sul Mediterraneo.
Mediterraneo che risponderà presente e non potrebbe essere altrimenti. Considerando il gradiente termico tra l’aria fredda in quota e quella calda in superficie è lecito ipotizzare un gran bel trambusto. Anzi, è lecito ipotizzare un vero e proprio sconquasso della circolazione atmosferica, ovviamente con tutti gli annessi e connessi.
Prepariamoci perché farà freddo, le temperature – già crollate nelle ore precedenti – scenderanno ancora e si attesteranno su valori ampiamente inferiori alle medie stagionali. Ecco, pensare alle anomalie termiche negative fa un certo effetto, soprattutto se si pensa alle pesantissime anomalie di segno opposto presenti sino all’altro ieri.
Ma questo è, l’Autunno ha deciso di rompere gli indugi rispettando quelle che erano le indicazioni atmosferiche di alcune settimane fa. Peraltro, giusto evidenziarlo, la risposta del Mediterraneo complicherà ulteriormente le cose… Stavolta non sarà una toccata e fuga, niente affatto.
Stavolta si tratterà di una crisi ciclonica di un certo spessore, infatti un po’ tutti i centri di calcolo internazionali ci confermano l’approfondimento di un vortice depressionario secondario tra le nostre regioni e i Balcani. Vortice che, diciamolo subito, andrà ad incastrarsi al di sotto di un’ampia struttura anticiclonica in espansione dalla Penisola Iberica verso quella Scandinava.
Questo tipo di configurazione barica, così come viene definita tecnicamente, è tipicamente invernale e se fosse capitata tra qualche mese avremmo senz’altro parlato di rischio neve a bassissima quota. Ma siamo a settembre e non andrà così, ciò non toglie che farà freddino e che il maltempo – o comunque l’instabilità – potrebbe arrecare fenomeni atmosferici fin troppo intensi.