Altro che Atlantico… Altro che La Nina... Ovviamente speriamo che qualcosa, in termini meteo climatici, possa cambiare altrimenti saranno dolori… Dolori veri, perché stavolta talune proiezioni termiche non lasciano presagire nulla di buono.
La speranza ovviamente c’è sempre, deve restare viva, perché solo restando viva possiamo avere qualche possibilità di cambiamento. Altrimenti nisba, altrimenti dovremo sottostare al dominio incontrastato e incontrastabile dell’Alta Pressione. Della solita, impenitente Alta Pressione Africana.
Tutta questa premessa per dirvi cosa? Semplice: caldo record. Già, proprio così, tempo fa evidenziammo – in più di un’occasione – le temperature assurde che stavano raggiungendo il Nord Africa. Ecco, meglio non guardare alcune mappe termiche per la prima decade di agosto…
Fidatevi, meglio non pensarci, meglio pensare che non sia vero e che si sia trattato semplicemente di un brutto sogno. Perché dovessero realizzarsi quelle proiezioni rischieremmo di dover riparlare – un anno e qualche giorno dopo – di valori termici assurdi. Forse anche di record termici.
Abbiamo intravisto, giusto per farla breve, termiche di oltre 30°C a 1500 metri di quota. Sapete che significa? Che al suolo si potrebbero superare 45°C. Vero è che saremo ad agosto e che le giornate saranno un po’ più corte, questa forse sarebbe l’unica via di scampo dai 50°C. Ma non è detto…
Purtroppo stiamo imparando, sulla nostra pelle, che quando si tratta di caldo nulla gli è precluso. Quindi piano con le conclusioni affrettate, potrebbe accadere davvero di tutto e a questo punto la speranza è che quelle proiezioni non siano vere, dobbiamo davvero sperare che non si realizzino.
Lo dicevamo: la prima metà di agosto potrebbe essere la peggiore in termini termici, dopodiché la situazione potrebbe iniziare a cambiare. Gradualmente ma cambiare e questa sarebbe senz’altro un’eccellente notizia.