La temuta svolta rovente dell’Estate inizia a concretizzarsi, dopo settimane di meteo turbolento nelle quali non sono mancati numerosi passaggi perturbati. Ora tutto si capovolge e ci sarà da penare per l’espansione molto decisa dell’anticiclone subtropicale che metterà radici sul Mediterraneo e sull’Italia.

Il cupolone anticiclonico trainerà correnti via via più calde di matrice nord-africana. Una saccatura sbilanciata in Atlantico alimenterà per giorni l’anticiclone subtropicale e il suo alito rovente verso il nostro Paese, in quella che sarà una configurazione che tenderà a persistere.
Gli effetti del promontorio subtropicale si protrarranno per diversi giorni e sarà l’ondata di caldo più lunga dell’Estate. La prevista fine del caldo africano per il prossimo weekend non si concretizzerà diversamente da quanto era previsto e l’anticiclone africano proseguirà nella sua azione.
Ci sarà però un piccolo cambiamento solo sul Nord Italia, con l’anticiclone africano che perderà qualche colpo tra venerdì 12 e sabato 13. In questa fase ci saranno delle infiltrazioni d’aria fresca ed instabile generate dal temporaneo abbassamento di latitudine di flusso atlantico che lambirà le Alpi.
Anticiclone e caldo persistente, solo un breve flash di temporali al Nord
Il tempo subirà un peggioramento sulle Alpi, con temporali ben più organizzati che potranno sconfinare anche verso le alte pianure della Val Padana. Le temperature subiranno solo un lieve ridimensionamento e da domenica il tempo dovrebbe farsi nuovamente più stabile anche sul Nord Italia.
Nulla cambierà sulle rimanenti regioni, che continueranno a convivere con l’anticiclone ed il caldo. L’accumulo di calore e umidità provocherà disagio crescente anche nelle ore notturne, con temperature minime che faticheranno a scendere sotto i 22-24 gradi specie nei grandi centri urbani per l’isola di calore.
Diversamente da quanto accaduto finora, tutta l’Italia finirebbe nel forno ed anche il Nord Italia, nonostante i temporali di cui abbiamo detto, dove di Estate stabile e calda se n’è per ora vista ben poca. Il caldo potrebbe divenire opprimente e malsano, proprio per assenza di ricambi d’aria.
Al momento non si vede concretamente una conclusione di quest’ondata di calore che potrebbe insistere sin dopo metà Luglio. L’Estate 2024 muta completamente volto e torna quindi una parente stretta delle ultime roventi Estati degli ultimi anni, dove le ondate africane si susseguivano senza soluzione di continuità.