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Anzi, rispondete. Sì, perché il quesito è rivolto a voi, voi che quotidianamente avete la pazienza di leggere i nostri approfondimenti. Voi che quotidianamente vi interessate alle proiezioni meteo climatiche per questo o quel motivo. Ma al di là dei motivi che spingono il singolo a leggere un articolo, il fascino della meteorologia resterà immutabile.

 

Bando alle ciance, per quel che ci riguarda non possiamo darvi una risposta. Non perché non lo si voglia, attenzione, piuttosto perché il nostro lavoro ci obbliga ad essere oggettivi. Poi per carità, un’opinione personale la si può tranquillamente esprimere e per quel che mi riguarda posso dirvi che preferirei un’Estate normale.

 

Normalmente azzorriana, per capirci. Ma non si può, non nel meteo del nuovo millennio, non nel millennio dell’Anticiclone Africano. Se preferite del riscaldamento globale e dei conseguenti cambiamenti climatici. Cambiamenti climatici che stanno investendo anche il Mediterraneo, c’è poco da dire.

 

Esposte le preferenze del sottoscritto, siamo curiosi di conoscere le vostre e sappiamo che il dibattito potrebbe accendersi. Perché checché se ne dica ci sono tantissimi amanti del caldo di un certo tipo, anche di quello africano per capirci. Al contrario, tanti preferirebbero il fresco, magari persino i temporali.

 

Tanti altri, forse tantissimi, sarebbero d’accordo col sottoscritto nel preferire l’Estate di un tempo, quella mai troppo calda dell’Anticiclone delle Azzorre. Ma questo, lo ripetiamo, è un desiderio che forse non verrà mai più esaudito. O forse sì, chissà, magari un giorno più o meno lontano.

 

Fatto sta che il dilemma degli ultimi tempi è sempre quello: meglio l’Estate del caldo atroce, della canicola, della calura, oppure quella del fresco, dell’instabilità, degli acquazzoni, dei temporali? A voi la risposta.

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