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L’espansione dell’anticiclone africano sul Mediterraneo Centrale regala la prima fiammata di meteo estivo e si appresta a raggiungere la massima potenza su gran parte d’Italia. Il weekend appena iniziato sarà quindi segnato dal caldo, ma da domenica il promontorio anticiclonico inizierà ad indebolirsi al Nord.

 

Ecco il grande caldo, primo dell'Estate
Primi picchi di 40 gradi

Le temperature sono in netto aumento, per quella che è la prima ondata di caldo della stagione dopo una lunga parentesi caratterizzata da tempo instabile soprattutto sulle regioni settentrionali. All’estremo Sud e sulla Sicilia interna sono attesi picchi per domenica 9 Giugno anche prossimi ai 40 gradi.

 

Non stiamo facendo neanche a tempo di vedere il primo significativo caldo estivo che è subito fornace africana. Il caldo più intenso questa volta concentrerà i propri effetti sulle regioni più meridionali, mentre al Nord l’arrivo dei temporali produrrà una decisa flessione termica.

 

La nuova settimana sarà ancora nel segno della contrapposizione fra l’instabilità al Nord ed il caldo feroce all’estremo Sud. Tra l’11 ed il 12 Giugno non è da escludere qualche picco sopra i 40 gradi soprattutto sull’interno della Sicilia Orientale.

 

Attenuazione del caldo nella seconda parte della prossima settimana anche al Sud

Questa fase acuta di caldo africano si dovrebbe poi smorzare tra giovedì 13 e venerdì 14 Giugno. In questo frangente la calura si smorzerà anche all’estremo Sud, con un po’ di refrigerio che dovrebbe riportare la colonnina di mercurio verso valori più tipici per il periodo.

 

Probabilmente sarà solo una tregua, con una nuova rimonta di caldo sahariano pronta a palesarsi già negli ultimi giorni della prossima settimana. L’obiettivo principale sarà rappresentato ancora una volta dal Sud Italia ed il nostro Paese potrebbe quindi presentarsi ancora spaccato in due.

 

In quest’inizio d’Estate il caldo tende a coinvolgere il Mediterraneo Centro-Orientale e praticamente nulla l’Europa Centro-Occidentale. Bisogna vedere se sarà un trend destinato a proseguire oppure no, ma per il momento la circolazione fresca non intende demordere sul Continente Europeo a nord delle Alpi.

 

Le estati di una volta, caratterizzate dall’anticiclone delle Azzorre, erano più dolci, con sole e caldo moderato. Da inizio anni 2000, a causa del riscaldamento globale o altri fattori climatici, l’anticiclone africano ha preso il sopravvento, portando caldo molto intenso.

 

Con i cambiamenti climatici si prevede che le ondate di calore diventeranno più frequenti e intense. Gli enti meteorologici e di difesa hanno quindi diffuso avvisi per l’estate imminente, mettendo in guardia sul rischio di caldo estremo e di picchi eccezionali.

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