Non c’è una vera tregua sull’instabilità che domina parte dell’Italia e non è finita, con il meteo destinato a deteriorarsi in modo ben più importante negli ultimi giorni di Maggio. La colpa è di una saccatura depressionaria atlantica che si allungherà verso l’Italia, riportando aria molto fresca nord-atlantica.

Le ripercussioni saranno inevitabili, visto che in questa stagione basta poco per l’innesco dell’instabilità atmosferica, a causa dei forti contrasti indotti dal riscaldamento diurno. Le correnti fresche punteranno il bacino del Mediterraneo influenzando il meteo sulla nostra Penisola.
La penetrazione della saccatura indurrà una notevole diminuzione delle temperature, in particolare sulle regioni settentrionali e parte di quelle centrali che saranno sferzate dal maltempo fra giovedì 30 e venerdì 31. Maggio si chiuderà con condizioni meteo avverse.
Inevitabilmente, ci attendono giornate ancora molto turbolente soprattutto al Centro-Nord, ma parzialmente anche al Sud. Ci saranno due distinti passaggi frontali ravvicinati, di cui il più incisivo quello di venerdì 31 che potrà causare violenti nubifragi tra Lombardia e Triveneto.
Tentativo di tempo più estivo nel corso della prossima settimana
Visto il tempo che ci attende, le temperature scenderanno anche localmente sotto media. Quando arriverà un caldo vero e proprio su tutta Italia? Non di certo ancora nel prossimo weekend, quando ancora buona parte della Penisola risentirà ancora di un flusso d’aria instabile legato alla saccatura dei giorni precedenti.
Va detto che un certo flusso caldo africano si farà sentire sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, dove il termometro salirà sino a punte di 33-34 gradi. Come già accaduto di recente, l’estate si limiterà a coinvolgere per l’appunto solo il Meridione, per via dei richiami caldi di matrice subtropicale.
Qualcosa cambierà nel corso della prossima settimana, con l’Estate che proverà pian piano ad affacciarsi. Inizialmente dovremo fare i conti con l’instabilità, anche se in forma sempre più circoscritta e con temporali a prevalente evoluzione pomeridiano principalmente sui rilievi.
La pressione aumenterà progressivamente e verso gli ultimi giorni della prossima settimana l’anticiclone africano potrebbe compiere la prima vera espansione su tutta Italia. Potrebbe trattarsi di una fiammata breve, ma darà avvio ufficialmente alla stagione calda, in attesa del decollo estivo definitivo.