Maggio, mese primaverile, mese capriccioso, mese fin troppo piovoso. Chi se lo sarebbe aspettato? Forse pochi, forse nessuno. Peccato che in questa sede, in tempi non sospetti, avevamo scritto diversi editoriali evidenziando proiezioni meteo climatiche tutt’altro che clementi. Non che ci volesse uno scienziato, sia chiaro, piuttosto un po’ di conoscenza della materia.
Fatto sta che in tanti s’erano fatti un’idea sbagliata. Non delle nostre proiezioni, quanto delle proiezioni ideali. Sì, perché diciamolo: tutti, chi più chi meno, s’erano fatti una propria idea. Un’idea magari estiva, un’idea magari di stabilità atmosferica di un certo tipo, un’idea di temperature gradevoli, o magari caldo.
Tutti, chi più chi meno, si basava sulle reminescenze del passato. Trascurando, ahi noi, un elemento: le apparenze. Ecco, appunto, le apparenze spesso ingannano. Lo sappiamo, a maggio basta qualche giornata di sole, o magari di caldo, per gridare subito all’Estate. Peccato che non sia così…
Pensare all’Estate ci sta, ma pensare che maggio non possa al contrario essere capriccioso è un grosso errore. Chi lo ha pensato ora si renderà senz’altro conto di aver commesso un grosso errore. Un errore marchiano, perché abbassare la guardia a maggio non è mai buono. Non ultimamente, il recente passato insegna…
Quindi no, non bisognerebbe farsi trarre in inganno dalle apparenze. E’ primavera, ricordiamocelo, ciò significa che i capricci stagionali potrebbero proseguire e a quanto pare proseguiranno. Sì, anche nel corso della prossima settimana, l’ultima meteorologicamente primaverile. Dopodiché saremo ufficialmente in Estate, ma chissà…
Chissà se anche in quel caso le apparenze trarranno in inganno. Noi, per quel che ci riguarda, possiamo dirvi che la guardia non andrà abbassata per tutta la prima metà di giugno. Siamo convinti, visti i chiari segnali atmosferici, che anche in quel periodo potrebbero verificarsi turbolenze di un certo spessore.
Ragion per cui no, non è ancora giunto il momento di inneggiare all’Estate. La bella stagione arriverà, ormai incombe e lo sappiamo, ma calma. Non tutto è come sembra, non quest’anno.