Sta cambiando vistosamente il meteo sull’Italia, con un Nord penalizzato dal maltempo ed un Centro-Sud al contrario alle prese con l’anticiclone africano. Tutto parte dallo sviluppo di una saccatura sul Vicino Atlantico, che rimarrà bloccata da ovest con fulcro tra Regno Unito e Francia Occidentale.

Allo stesso tempo, un promontorio anticiclonico subtropicale inizierà a risalire verso il Mediterraneo Centro-Orientale. L’Italia si troverà quindi contesa fra lo stesso anticiclone e il ramo ascendente della saccatura, in un’area dove si contrapporranno masse d’aria diverse.
I marcati contrasti termici favoriranno maltempo a più riprese al Nord con fenomeni potenzialmente insidiosi, ulteriormente esaltati da un’evoluzione particolarmente lenta. Non tutta l’Italia sarà quindi coinvolta dal maltempo, ma anzi il Centro-Sud vedrà solo qualche piovasco o temporale isolato.
Occhi puntati alle regioni più meridionali e alla Sicilia, dove questa particolare configurazione barica, sostanzialmente bloccata, richiamerà venti più caldi africani direttamente dalle bollenti terre sahariane. La colonnina di mercurio si impennerà fin sopra i 35 gradi.
Caldo anche forte a più riprese tra l’estremo Sud e la Sicilia
Questa vampata di caldo africano entrerà nel vivo proprio a metà settimana, a cavallo tra mercoledì e giovedì. I picchi termici più elevati sono attesi sulle aree interne e meridionali della Sicilia, dove non escludiamo che si possano toccare anche i 38 °C giovedì 16 Maggio
Si tratterà della prima vera fiammata africana di questa intensità, ma il caldo si farà sentire un po’ su tutto il Centro-Sud con temperature tipicamente estive prossime ai 30 gradi o superiori. Totalmente diverso lo scenario al Nord, dove nubi e piogge manterranno le temperature localmente anche sotto la media.
In sostanza avremo un’Italia radicalmente spaccata a metà. Questa fase calda dovrebbe leggermente stemperarsi a ridosso del weekend, con temperature attese in lieve calo tra venerdì e sabato ma pur sempre ancora elevate e al di sopra della media.
Una successiva impennata termica al Sud potrebbe verificarsi tra domenica e l’inizio della nuova settimana, di nuovo con picchi sopra i 35 gradi. Aria più fresca potrebbe dilagare anche verso il Sud dal 21-22 Maggio, anche se è tutto ampiamente da confermare trattandosi di una tendenza a quasi 10 giorni.