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Non ci sono buone notizie riguardo le previsioni meteo della prossima settimana, quando ci troveremo ormai nella terza decade di Aprile e a ridosso dell’ultimo mese della primavera meteorologica. Le fredde correnti provenienti dal Polo Nord continueranno a sferzare l’Europa centro orientale e riusciranno a lambire anche la nostra penisola nel corso della prossima settimana, garantendo condizioni meteo ancora tardo invernali.

 

L’apice di questo freddo fuori stagione potrebbe farsi largo tra domenica sera e le prime ore di lunedì, quando irromperà una nuova depressione colma di aria fredda sul Nord Italia, la quale dispenserà non solo piogge, temporali, ma anche nevicate a quote relativamente basse. I fiocchi bianchi potrebbero raggiungere addirittura quote di bassa collina sul nord-ovest, tra le zone interne della Liguria, il Piemonte e la Valle d’Aosta, come se ci trovassimo praticamente in pieno inverno.

 

La neve scenderà in montagna sul nord-est, sull’Appennino centro settentrionale, generalmente attorno ai 700 o 900 m di quota. Insomma, sarà un avvio di settimana piuttosto freddo e instabile per il Centro nord, mentre il sud godrà di qualche ora di momentanea tregua con temperature leggermente più elevate.

 

Instabilità anche la prossima settimana

Ma, come avete già immaginato, si tratterà solo di una pausa ingannevole poiché gran parte della settimana sarà caratterizzata da tante altre perturbazioni alimentate da queste correnti fredde settentrionali che faticheranno a lasciare la nostra penisola. Anche la festa della liberazione, attesa a giovedì 25 Aprile, potrebbe essere caratterizzata da altri addensamenti, piogge e temporali a più riprese soprattutto sul centro sud e il nordest.

 

Un miglioramento quando?

Per un miglioramento del tempo occorrerà attendere quantomeno il prossimo fine settimana, ovvero il 27 e il 28 Aprile, quando il Sud Italia potrebbe ritrovarsi sotto l’alta pressione subtropicale. Ovviamente è ancora troppo presto, considerando che mancherebbe oltre una settimana a questo ipotetico ritorno dei tepori ritardo primaverili, ragion per cui dobbiamo risentirci nei prossimi editoriali meteo per aggiornamenti più chiari e affidabili.

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