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Siamo alle solite e permetteteci di scrivere che non se ne può più. Non se ne può più di tutte queste anomalie meteo climatiche ma guarda caso trattasi di anomalie che si muovono quasi sempre in una sola direzione: quella del caldo anomalo.

 

Già, il caldo africano, il caldo assurdo, il caldo allucinante. Dategli la definizione che volete fatto sta che è così, è una situazione termica a dir poco paradossale. In questo periodo sarebbe già molto avere massime di 25°C, invece stiamo registrando punte superiori a 30°C e lo si fa con una facilità imbarazzante.

 

Facilità che dovrebbe farci riflettere su quel che potrebbe succedere nei prossimi mesi, ovvero quelli estivi, ovvero in quei mesi di dominio assoluto dell’Anticiclone Africano. Perché a questo punto è bene essere chiari, limpidi, trasparenti: la prossima potrebbe essere la peggiore Estate di sempre.

 

Sapete perché? Perché tanto avremo a che fare, frequentemente, con l’Anticiclone Africano e se queste sono le premesse saranno dolori. Se già ora ha tutta questa forza, tutta questa intensità beh, forse è già giunto il momento di chiedersi cosa potrebbe accadere a giugno, a luglio, ad agosto.

 

Chissà, poi magari arriverà La Nina a salvarci, magari non andrà come stiamo pensando e detto francamente ce lo auguriamo. Però il timore c’è, perché se questi sono i risultati delle prime rimonte anticicloniche subtropicali nelle prossime settimane potrebbero essere ben peggiori. Per intensità e per durata.

 

Quindi speriamo, speriamo che la situazione possa cambiare e che l’imminente cambio di circolazione in seno al vecchio continente sia di buon auspicio anche per l’Estate ormai imminente.

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