
L’Italia si trova attualmente nel cuore di una fase meteo estremamente variabile, tipica della stagione primaverile. Negli ultimi giorni, il Paese è interessato da un’ondata di calore di origine africana che ha portato le temperature ben al di sopra delle medie stagionali.
Il fronte temporalesco che ha portato piogge e freddo
Tra Martedì 9 e Mercoledì 10, il Nord Italia è rimasto coinvolto da eventi meteo intensi che, alimentati dall’energia accumulata durante il periodo caldo, sono stati più forti della media di questo periodo. Questa fase di maltempo è stata comunque di breve durata, perché oramai siamo agli sgoccioli.
Di nuovo caldo, ancora troppo sopra le medie
Alla fine, il break temporalesco è stato un semplice intermezzo tra una fase calda e l’altra. Dopo il passaggio del fronte temporalesco e il conseguente calo delle temperature, che interessa gran parte del territorio nazionale, è prevista una rapida riaffermazione dell’Alta Pressione, ancora più duratura della precedente.
Questo radicale cambiamento porterà a una seconda metà della settimana caratterizzata da tempo più soleggiato e temperature in risalita, segnando il ritorno a condizioni nuovamente calde, fin troppo per il periodo. Ma attenzione che, nonostante tutto, si vede un cambiamento radicale.
Primavera assai dinamica
La stagione primaverile si sta rilevando estremamente dinamica. Di fatti, si è passati rapidamente da un periodo molto caldo a uno più freddo e poi nuovamente arriva il caldo. Le previsioni sono abbastanza congrue nel vedere un radicale cambiamento del tempo a cominciare da Lunedì 15 e/o Martedì 16, dove potrebbe irrompere un break decisamente perturbato e temperature su valori addirittura tardo invernali.
Allo stato attuale non sarebbe da escludersi nevicate a bassa quota e persino delle gelate tardive. Certo che fa specie parlare di queste cose col caldo che abbiamo avuto in questi giorni, sappiamo che la stagione primaverile è fatta di colpi di scena davvero che non ti aspetti.