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Peccato che eravamo a marzo sino all’altro ieri, peccato che siamo ad aprile. Non giugno, neppure luglio, neanche agosto. Peccato che le condizioni meteo climatiche sono le solite, quelle di sempre, quelle che da diversi anni a questa parte non hanno nulla di meglio da fare.

 

Stiamo parlando del caldo anomalo, delle folli temperature che nel corso delle ultime ore hanno investito molte località del Centro Sud e della Sicilia. Punte superiori a 30°C, addirittura in Sicilia si è sfiorata la fatidica soglia dei 35°C. A questo punto viene da chiedersi: cosa sarebbe successo se tale ondata di caldo avesse scelto luglio e non inizio aprile?

 

Beh, forse oggi si starebbe parlando di 50°C o giù di lì. Beh, forse si starebbe parlando di un’ondata di caldo paragonabile a quella che nel luglio 2023 scosse mezza Italia e fece parlare di sé in tutto il mondo.

 

Va sempre peggio e all’orizzonte non s’intravede nulla di buono. Proprio così, le proiezioni parlano chiaro: ancora caldo. Quando? Tra qualche giorno, segnatamente nel primo weekend d’aprile. Prepariamoci a un fine settimana letteralmente rovente, difatti il cattivissimo promontorio anticiclonico africano si appresta a tornare prepotentemente in scena.

 

Potrebbe essere più cattivo dei giorni scorsi ma soprattutto stavolta non risparmierà alcuna regione d’Italia. Si spingerà anche al Nord, ovvero laddove fino a questo momento ci si era salvati.

 

Le proiezioni termiche parlano chiaro: si prospettano anomalie termiche allucinanti. Presumibilmente avremo temperature di oltre 10°C superiori alle medie stagionali, il che significa che molte località dello stivale potrebbero superare abbondantemente quota 30°C. Diciamo che picchi di 35°C non sono da escludere e se così fosse beh, diteci voi se sarà normale…

 

Diteci voi se non dobbiamo già preoccuparci dell’Estate, Estate che sembra lontana ma che invece è più vicina di quanti si pensi. Lo è soprattutto l’Anticiclone Africano, che ci sta già dando dimostrazione – semmai ce ne fosse bisogno – della sua smania di conquista. Soprattutto ci sta dando dimostrazione di quanto potrebbe essere cattivo nei prossimi mesi.

 

Speriamo di no, speriamo che la parola d’ordine dei prossimi mesi – anche di quelli estivi – possa essere normalità. Ma a questo punto ci vengono dubbi atroci…

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