Seguici su Google

La Lombardia ⁣è alle prese con una forte perturbazione atmosferica che ha portato la ‌Protezione Civile regionale a emettere un’allerta​ meteo di codice arancione per il rischio⁣ idrogeologico e ​di codice giallo per il rischio idraulico, temporali e vento forte⁤ nelle ⁤prossime ore. Una vasta e persistente area di bassa pressione proveniente‍ dall’Atlantico⁣ Nord sta favorendo l’arrivo di correnti umide e instabili da Sud-Ovest, con precipitazioni che si diffonderanno ⁤rapidamente da Ovest verso Nord-Est e dalle⁤ regioni meridionali verso il ‍Nord nel corso del pomeriggio.​ Si prevedono⁤ rovesci e ⁣temporali su tutto il territorio lombardo.

 

Nel⁢ corso ⁤della‍ serata, si prevede ‍un’attenuazione delle precipitazioni convettive, soprattutto nelle aree pianeggianti, ma potrebbero‌ persistere ‍nelle zone prealpine e alpine, in particolare nei pressi dei Laghi e delle Prealpi Varesine e⁢ delle Orobie Bergamasche. La quota neve si manterrà generalmente sopra i 1500 metri. Il vento si rafforzerà da ⁣Est in pianura e da Sud sui​ rilievi, ⁢con raffiche massime previste tra i 30 e i 70 km/h in pianura (con valori più elevati nelle zone orientali) e tra‌ i‍ 50 ​e gli 80 km/h sull’Appennino. Si prevede un’attenuazione del vento in⁢ serata.

 

Per la giornata di domani, domenica 31 marzo, giorno di Pasqua, si attende un’intensificazione delle correnti ⁤umide con passaggi di intense bande di precipitazione che si sposteranno da‍ Ovest a Est e si estenderanno da Sud-Ovest verso Nord-Est, anche sotto forma di rovesci o temporali. A causa dell’effetto orografico, le precipitazioni ⁤saranno più intense e ‌persistenti nelle zone prealpine e alpine e nelle ‌aree di Alta Pianura, in particolare quelle‍ occidentali, con⁤ accumuli che localmente potrebbero superare i 60 mm in⁣ 12⁣ ore.

 

I fenomeni meteo tenderanno ad attenuarsi nel tardo pomeriggio, ma potrebbero persistere nelle zone prealpine e alpine ​a ‍causa dell’orografia. In serata e tarda serata sono previste nuove precipitazioni diffuse che si estenderanno da Ovest verso Est,‍ generalmente deboli nelle zone di pianura, ma moderate o localmente forti nelle zone prealpine e alpine. La quota neve sarà generalmente superiore ai‌ 1300-1500 metri, ma⁤ durante gli eventi più intensi del mattino potrebbe ⁤scendere a quote ⁣inferiori‍ senza però portare ad accumuli significativi. Si attende una ventilazione moderata o localmente forte, soprattutto nelle ⁤ore centrali, con raffiche massime‌ fino a 70 km/h in Val Chiavenna e sull’Appennino.

Il⁣ Centro⁢ Funzionale‌ rivaluterà domani ‍mattina, domenica‌ 31 marzo, i nuovi scenari previsionali per aggiornare i codici​ colore di‍ allertamento.

Seguici su Google