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La piena del Po: situazione e‍ previsioni

Il grande fiume ⁣Po, dopo le⁤ abbondanti ⁢precipitazioni degli ultimi giorni, ha raggiunto ‍un livello​ idrometrico massimo di circa‍ 5,5 metri nelle prime ore ​del 5 marzo. Questo picco ‌si è verificato‌ senza causare danni significativi,‌ poiché l’acqua è rimasta entro⁣ i limiti della sede⁢ stradale di via ‍Nino Bixio, sotto il ponte ferroviario. La crescita del livello ⁣del fiume, alimentata dalle forti piogge sui bacini occidentali ‍della valle del ‌Po, ha proseguito per⁣ tutto il giorno​ del 4 marzo, per poi⁢ rallentare durante la notte.

 

La situazione nelle diverse sezioni del fiume

L’Agenzia Interregionale per il Po ‍(Aipo) ha comunicato​ che nelle sezioni ⁤più ‍occidentali del fiume, ovvero nel tratto ⁣piemontese e pavese, il picco di piena ‌è passato il⁣ giorno precedente con valori di criticità ordinaria, contrassegnati dal colore giallo. Attualmente, i livelli sono scesi sotto ​le soglie di⁣ criticità. A Piacenza, il⁢ picco è stato ‌registrato ‍nella ⁤mattinata del 5 marzo, con un livello di‍ 5,54 metri‍ sullo zero idrometrico. Si⁢ prevede che, nelle prossime 24 ore, ‌i livelli rimarranno sopra la​ soglia ⁣1 ⁢di criticità (ordinaria, colore giallo), anche ‌se in alcune sezioni del medio Po potrebbero‍ verificarsi valori inferiori. Si stima che la criticità ordinaria permanga nel tratto tra Boretto e la foce, incluso il Delta, anche per le successive 48 ore. La⁢ piena ‌potrebbe ⁣interessare le aree golenali,‌ pertanto si ⁣raccomanda⁢ prudenza nell’avvicinarsi alle zone colpite dall’evento.

 

La situazione dei torrenti e l’allerta meteo

La tregua delle piogge nel territorio piacentino ha portato al calo del livello dei torrenti, tra cui l’Arda, che sono tornati sotto le soglie di ⁤attenzione nella giornata di lunedì. Tuttavia, ‍la Protezione Civile regionale ha⁣ emesso una nuova allerta meteo gialla per criticità idrogeologica, ‍come frane e smottamenti, e ‌per⁤ temporali che interesseranno⁢ il territorio piacentino, dalla bassa collina in​ su,⁤ nella giornata di mercoledì 6 marzo. ⁢Si prevedono precipitazioni a‌ carattere di rovescio o ⁢locale ‌temporale, in particolare sugli Appennini⁤ centro-occidentali, con quota neve intorno ai 1000/1200 metri. I ‌fenomeni dovrebbero⁣ attenuarsi‌ nel⁤ corso del pomeriggio. Nel settore occidentale della regione, le⁣ precipitazioni potrebbero causare rapidi e localizzati ⁣innalzamenti dei livelli idrometrici nei tratti montani e vallivi​ dei corsi d’acqua, con⁢ livelli prossimi alle soglie di attenzione. ‌Inoltre, nelle zone collinari‍ e montane centro-occidentali sono‌ possibili fenomeni franosi, soprattutto su⁤ versanti con condizioni idrogeologiche particolarmente fragili.

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