Seguici su Google

L’autunno intende entrare di prepotenza nella scena meteorologica italiana, ma non ha ancora spazzato via del tutto il caldo. Stamattina, innumerevoli località segnano tempeature minime attorno ai 20°C, valore definitivo dagli Enti sul Clima come notte tropicale. Ma c’è una novità rilevante: l’estremo Nord Est italiano assapora il vento fresco dell’est, così che segnaliamo minime di 10°C circa nella provincia di Gorizia. Mentre nelle pianure venete circa 15°C, tra 17 e 18°C in quelle emiliane e romagnole. Cosa vuol dire tutto questo? Che sta entrando aria fresca, ma le temperature minime friulane sono dettate dalla inversione termica, non è un freddo che persisterà di giorno, anche se manifesterà un bel calo termico diurno che gradualmente tra oggi e domani investirà tutto l’Adriatico.

Ma l’aria fresca avrà anche un altro risvolto ormai noto, chiamato “contrasto termico con l’innesco di instabilità atmosferica”. Già oggi rovesci di pioggia, ma più che altro temporali si avranno su parte d’Italia, quale effetto dell’aria fredda che arriva. Avremo un Paese diviso in due tra sole e temporali, essendo l’Italia stretta tra un’alta pressione che resiste ancora e correnti fresche che scendono dai quadranti settentrionali. Il risultato è un quadro tipico di fine Settembre: giornate ancora ancora piacevoli, dal sapore di piena estate anni ’80 e ’90 del secolo scorso, che i meno giovani hanno vissuto.

 

Oggi, martedì 22 Settembre, temporali su parte d’Italia, altrove caldo

Al Nord Italia il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso, con addensamenti anche consistenti che si alternano a spazi di sereno soprattutto nel settore occidentale. In quello occidentale, specie Val Padana, il cielo sarà in prevalenza popolato da nubi sottili. Nel pomeriggio non mancano isolati temporali sull’Arco Alpino occidentale, ma saranno decisamente più probabili sull’Appennino emiliano romagnolo, un po’ meno nelle Alpi orientali.

Al Centro Italia e in Sardegna, al mattino il cielo sarà da poco nuvoloso a parzialmente nuvoloso, con addensamenti consistenti, in aumento in Adriatico, dove si avranno brevi rovesci temporaleschi tra Marche, Abruzzo e Molise,

Al Sud Italia e in Sicilia il cielo si presenterà nuvoloso sui settori tirrenici di Campania, Calabria e Sicilia, quindi anche sul golfo di Napoli. La nuvolosità, nel corso della giornata, si estenderà sia alle aree interne di Campania e Basilicata sia a quelle ioniche, con isolati rovesci o temporali che nelle ore diurne potranno risultare anche intensi. E ben sappiamo che non sono da escludere anche nubifragi a carattere locale, ormai consueti ad ogni fase temporalesca, e forse anche qualche grandinata.

Rammento che il mar Tirreno conserva ancora una buona dose di calore accumulato in estate, e accentua il rischio di temporali e grandine legato al mare caldo, fornendo energia ai temporali che si organizzano lungo le coste. In serata è atteso un miglioramento graduale su gran parte del settore, ad eccezione delle coste più orientali della Sicilia, tra Catania e la fascia ionica, dove permane una condizione di instabilità atmosferica, con ecco scoccare l’ora di qualche temporale anche da queste parti.

 

Mercoledì 23 Settembre: nuovi temporali e temperature in calo

Al Nord, al mattino e nella prima parte della giornata, il cielo sarà nuvoloso, in particolare sui settori alpini e prealpini, con occasionali rovesci sulle Alpi centro-orientali; i fenomeni si attenuano dal pomeriggio. Più stabile la situazione sull’Emilia-Romagna, con qualche addensamento più consistente in Appennino, ma siamo al limite del rischio pioggia.

Al Centro e in Sardegna il cielo sarà in prevalenza sereno, salvo isolati addensamenti sui settori costieri, sia adriatici che tirrenici, comunque in un contesto asciutto, insomma, cala il sipario sul rischio pioggia. Sulla Sardegna, però, il tempo resta moderatamente instabile con un’evoluzione diurna della nuvolosità – il classico ciclo di cumuli che crescono con il riscaldamento del suolo – e questo potrà dare origine a rovesci o temporali sparsi nella parte sud-orientale dell’isola, verso l’entroterra di Cagliari, potranno risultare anche intensi. I fenomeni si attenuano in serata. Non abbiamo dati sull’entità dei fenomeno, domenica pomeriggio su queste aree del Campidano di Cagliari si sono avuti nubifragi con quantità di pioggia sino a 1/6 di quella che cade in un anno, ovvero 75 mm.

Al Sud e in Sicilia, sui settori peninsulari il tempo è stabile, con isolati addensamenti che non danno luogo a fenomeni di rilievo. Su Calabria e Sicilia la nuvolosità è invece consistente, con temporali nel corso della giornata che si attenuano solo in serata.

 

Giovedì 24 Settembre: cielo sereno su gran parte del Paese

Il cielo si presenterà di nuovo prevalentemente sereno su gran parte d’Italia, salvo il persistere di altri addensamenti nuvolosi pomeridiani con qualche temporale sparso, parrebbe, ad ora più probabili davvero a macchia di leoparto al Centro e Sud, in particolare su Toscana, Sicilia e Sardegna. La temperatura dopo il calo che si è avuto, inizierà di nuovo un percorso verso l’aumento nel settore ovest.

 

Venerdì 25 Settembre: forse altri temporali sul Centro-Sud

Al Nord il tempo si mantiene stabile, mentre al Centro-Sud, in particolare sui settori tirrenici, il cielo torna nuvoloso con rovesci e temporali sparsi per un impulso d’aria instabile che a contatto con il mar Tirreno porterà dei fenomeni tra Sicilia e Calabria potranno risultare anche intensi. Penso che si potranno sviluppare temporali marittimi, qui il mare è molto caldo, e ci potrebbe essere anche una risposta all’instabilità atmosferica del Canale di Sicilia e Mare Ionio occidentale, con diverse celle temporalesche sul mare che lambiranno la terraferma.

 

Sabato 26 e domenica 27 Settembre: ancora meteo instabile al Sud

Sulle regioni meridionali permane una residua instabilità che notoriamente è solita persistere più a lungo che altrove quando inizia, complice qui il caldo mare tutto l’anno. Va detto che il vortice in qyota si allontanerà verso est, la pressione tornerà a salire a tutte le quote e il weekend si annuncia con cieli sereni da nord a sud. Insomma, anche l’atteso guasto meteo di cui si è parlato da giorni, non ci toglierà l’estate, o meglio il meteo estivo, anche se di certo più calmo rispetto ad agosto, ma sempre cattivello. Ieri, 21 Settembre si sono toccati i 36°C nel sud della Francia e quasi 40°C in Spagna. Valori da annotare nel taccuino del meteo estremo.

 

Credit

Seguici su Google