Una tempesta invernale colpisce l’ovest degli Stati Uniti
Una tempesta invernale significativa ha colpito gran parte dell’ovest degli Stati Uniti nella giornata di domenica 3 marzo 2024, portando con sé abbondanti nevicate in montagna e venti dannosi diffusi, inclusi pericolosi fenomeni di bufera nella Sierra Nevada.
Una bufera di neve severa ha colpito parti della California e del Nevada da giovedì 29 febbraio, chiudendo strade principali, interrompendo le operazioni sciistiche, lasciando migliaia di persone senza elettricità e creando un pericolo di valanghe “elevato a estremo” nella regione della Sierra Nevada.
La situazione in Nevada e California
In Nevada, più di 33.000 clienti hanno subito interruzioni di corrente, insieme a quasi 24.000 in California. Nella mattinata di domenica 3 marzo, un totale di 12.184 clienti in California erano senza elettricità e 6.386 in Nevada.
La tempesta ha costretto alla chiusura di importanti vie di trasporto e stazioni sciistiche, influenzando decine di migliaia di residenti in tutto l’ovest degli Stati Uniti.
Condizioni estreme a Lake Tahoe
Al comprensorio sciistico di Palisades a Lake Tahoe, noto come il più grande della zona e sede delle Olimpiadi Invernali del 1960, le raffiche di vento hanno superato i 240 km/h, con una raffica di punta che ha raggiunto i 305 km/h nella serata di venerdì al Siberia summit, situato a 2.652 metri di altezza.
L’autostrada Interstate 80, un tratto critico di 121 km, è stata chiusa a causa delle condizioni pericolose, complicando gli sforzi di soccorso e recupero. L’ufficio della California Highway Patrol a Truckee, una località chiave vicino al confine con il Nevada, ha segnalato notevoli sfide per il personale di emergenza e i camion di soccorso.
Impatto sulle comunità locali e avvertimenti
La tempesta ha anche prodotto un tornado che ha danneggiato una scuola elementare nella contea di Madera, California, nel pomeriggio di venerdì 1 marzo.
Le aree montuose vicino a Lake Tahoe sono state particolarmente colpite, con previsioni che indicano nevicate fino a 3,6 metri di altezza a quote più elevate. Questa situazione solleva “preoccupazioni per la vita” per coloro che si trovano nelle vicinanze, secondo il Servizio Meteorologico Nazionale degli Stati Uniti. Diverse stazioni sciistiche nella zona di Lake Tahoe sono state chiuse, con piani di riapertura subordinati al miglioramento delle condizioni meteorologiche.
Chiusure di parchi e avvertimenti alle comunità
Il Parco Nazionale di Yosemite ha annunciato chiusure, esortando i visitatori ad evacuare, con il programma di riapertura dipendente dalla progressione della tempesta. Le autorità e i meteorologi hanno consigliato ai residenti e ai visitatori di evitare viaggi non necessari, avvertendo di potenziali ritardi nelle operazioni di soccorso per coloro che sono rimasti bloccati dalla bufera.