Il fenomeno del “dry tripping” tra i giovani della Generazione Z
Il concetto di viaggiare senza alcol, noto come “dry tripping”, sta guadagnando sempre più popolarità tra i giovani della Generazione Z, che sembrano preferire un approccio più sobrio e consapevole alle loro vacanze. Questa tendenza sta cambiando non solo il modo in cui i giovani viaggiano, ma anche come socializzano e partecipano a eventi come matrimoni e appuntamenti.
La scelta di viaggiare senza alcol
Micah Dusseau, un 24enne di Columbus, Ohio, racconta di andare nei bar con i suoi amici per tre notti consecutive quando è in vacanza, ma senza bere alcol. “Non c’è la sbornia, quindi possiamo stare fuori nei bar fino a tardi quanto vogliamo”, dice. Anche i suoi amici che bevono ammirano le sue scelte e finiscono per bere meno. Mary Honkus, una scrittrice di 26 anni di New York, condivide un sentimento simile: “Non sto cercando di far smettere di bere le persone intorno a me, ma è gratificante per me. Posso ancora divertirmi e godermi una bella località senza alcol”.
I vantaggi di una vacanza senza alcol
Viaggiare senza alcol offre numerosi vantaggi, sia fisici che psicologici. Elizabeth Gascoigne, fondatrice e CEO di Absence of Proof, un’azienda di eventi e distribuzione di bevande analcoliche, sottolinea che viaggiare senza sbornie è qualcosa che tutti possono apprezzare. Inoltre, la ricerca mostra che l’alcol è un depressivo e senza di esso, le persone sono più propense a godersi la vacanza. Hilary Sheinbaum, autrice di The Dry Challenge e fondatrice di GoingDry.co, afferma che i viaggiatori stanno dando importanza al mantenimento di uno stile di vita senza alcol mentre esplorano nuove destinazioni.
Le aziende si adeguano alla nuova tendenza
Compagnie aeree e hotel si stanno adattando a questa nuova tendenza, offrendo opzioni di mocktail e birre analcoliche nei loro menù. Delta, JetBlue e Alaska Airlines offrono mocktail e birre analcoliche sia a bordo che nelle lounge. Anche le crociere stanno seguendo l’esempio, con Virgin Voyages che ha rinnovato il suo menù di mocktail e la Disney Cruise Line che si sta concentrando sui mocktail in collaborazione con la compagnia di cocktail analcolici Free Spirits.
Gli hotel stanno introducendo mocktail deliziosi, bevande adattogene, tè e soda al serotonina. Hilton offre mocktail con spiriti analcolici Lyre’s e Marriott ha aggiunto opzioni di bevande analcoliche nei suoi lounge e bar. Il Fairmont Kei Lani a Maui, ad esempio, ha cocktail analcolici sia nel menù del bar che in quello del ristorante, e il direttore delle bevande dell’hotel è sobrio da più di due anni.
Il Regno Unito è particolarmente concentrato su questo cambiamento, con agenzie di viaggio dedicate al turismo senza alcol.