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Dopo giorni di meteo stabile, un cambiamento è quasi alle porte per via di un graduale declino dell’anticiclone. Già nel weekend ci sarà un primo tentativo delle correnti instabili atlantiche di irrompere sul Mediterraneo. Non ci saranno particolari conseguenze, per la strenua resistenza dell’anticiclone.

 

Pioggia e neve in montagna
Ritorna l’Inverno sull’Italia

Questa prima incursione instabile preparerà il terreno per l’inizio della prossima settimana, quando ci sarà un affondo perturbato più incisivo che creerà le premesse per un’ondata di maltempo su parte d’Italia. In questo frangente l’anticiclone cederà definitivamente, ritirandosi sul Vicino Atlantico.

 

Cosa sta accadendo? Il Vortice Polare, dopo un periodo di intensa attività, mostra segni di rallentamento, favorendo così scambi meridiani e potenziali ondate di freddo verso le nostre zone. Questo scenario predispone a un mutamento della circolazione atmosferica a livello continentale.

 

Tutto concorre quindi verso un cambiamento, i cui primi effetti inizieremo a sentire in Italia già da questo weekend, per poi intensificarsi all’inizio della prossima settimana. La nuova configurazione atmosferica porterà correnti più fredde e instabili verso il Mediterraneo.

 

Vortice mediterraneo alimentato da aria più fredda

L’impatto dell’aria fredda sul Mar Mediterraneo potrebbe dar vita ad una circolazione depressionaria ad ovest dell’Italia, stimolata dai contrasti fra il flusso freddo nord-atlantico e l’aria più tiepida preesistente. Quest’evoluzione meteo, da confermare, è supportata dalle ultime proiezioni dei principali Centri Meteo.

 

Sull’Italia quindi ci aspettiamo il ritorno di pioggia e neve sui rilievi montuosi sia alpini che appenninici, in un conteso di temperature più consono al periodo. Attenzione, è doveroso precisare che non arriverà il gelo, ma solo un clima più in linea con la stagione.

 

Le condizioni meteo invernali dovrebbero manifestarsi a cavallo fra lunedì 19 e martedì 20, con precipitazioni che colpiranno prima il Nord e successivamente si sposteranno verso il Centro. Il maltempo potrebbe intensificarsi proprio sul cuore dell’Italia, a causa del rafforzamento di un vortice nei pressi della Sardegna.

 

A seguito dell’ingresso di aria più fredda, si prevede il ritorno della neve sui monti, incluso l’Arco Alpino a quote intorno ai 1000 metri. Una novità non da poco è che la neve potrebbe interessare anche l’Appennino, seppur a quote più elevate, generalmente superiori ai 1300-1500 metri.

 

Questo scenario depressionario potrebbe prolungare il maltempo fino al 21 Febbraio, interessando l’intera Penisola. In seguito, la struttura ciclonica potrebbe fare da calamita per una seconda saccatura subito dopo metà settimana, a riportare di nuovo maltempo sull’Italia tra venerdì ed il weekend del 24-25 Febbraio.

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