Il peggioramento meteo tanto annunciato ha finalmente preso piede sull’Italia, con il ritorno del maltempo diffuso. Questo evento segue un periodo di insolita alta pressione che ha caratterizzato le ultime settimane. Ora la pioggia e la neve, pur limitata ai monti, era quello che serviva.

Ci sembra uno scenario meteo più consono alla norma, anche se in realtà non possiamo definire questo tipo di tempo invernale, ma più autunnale viste le temperature. Le previsioni per l’arrivo del freddo, tuttavia, non sono promettenti nemmeno per la settimana a venire.
Le prospettive non sono favorevoli nemmeno per chi spera in una prosecuzione del periodo piovoso. Dopo l’attuale ondata di maltempo, si prevede un cambio di rotta con il ritorno dell’alta pressione, che impedirà qualsiasi ingresso di aria fredda che sembrava invece possibile nei giorni attorno a metà mese.
Ci aspettiamo al contrario un aumento delle temperature, specialmente in montagna. Considerando il corso finora deludente dell’inverno, questo ulteriore cambiamento non sorprende. Ormai siamo abituati e non è una novità che le proiezioni legate al freddo siano puntualmente smentite.
Anticiclone stoppa ogni tentativo d’Inverno, freddo rinviato
Il ritorno dell’alta pressione sarà molto rapida nella nuova settimana, dopo un breve periodo di instabilità che persisterà fino a lunedì nelle regioni centro-meridionali. L’anticiclone porterà con sé aria calda subtropicale verso il Mediterraneo Centrale, con un picco di calore a metà settimana.
Ci aspettiamo quindi un ritorno a condizioni stabili e un significativo aumento delle temperature. L’alta pressione terrà l’aria fredda confinata ai Balcani, senza influenzare il nostro clima. Le attuali previsioni suggeriscono che l’anticiclone sarà di breve durata, evitando così situazioni di blocco.
Probabilmente avremo quindi dinamicità, pur senza scenari invernali. Si prevede che una depressione atlantica si avvicinerà all’Italia verso la fine della settimana, portando nuove precipitazioni. Quindi, quando arriverà il vero freddo? Sembra che dovremo attendere ancora, forse non prima del 20 febbraio.
Non possiamo escludere un riscatto tardivo dell’inverno, anche se parziale, ma è evidente che la stagione fredda si sta avvicinando alla conclusione. Il tempo quindi stringe per chi sperava in un grande evento di freddo intenso, capace di portare la neve alle basse quote.