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I cavalli siberiani che si sono evoluti rapidamente per sopravvivere a -70°C

La regione di Yakutia, situata nella Siberia settentrionale, è uno dei luoghi più freddi del pianeta. Nonostante ciò, alcuni cavalli robusti non solo sopravvivono, ma prosperano in queste condizioni estreme. Con il loro folto manto invernale, corpi tozzi e arti corti, i cavalli nativi della Yakutia sono adorabilmente adattati al loro clima gelido. Tuttavia, possiedono anche un’altra abilità sorprendente.

Per far fronte alle temperature spesso sotto lo zero, che nella Siberia orientale possono raggiungere i -70°C durante l’inverno, questi cavalli hanno sviluppato la capacità di ridurre il loro tasso metabolico e abbassare la temperatura corporea interna, proprio come fanno alcuni animali che vanno in letargo, come le arvicole artiche. La differenza è che, mentre gli animali in letargo rimangono inattivi durante questo periodo di torpore, i cavalli della Yakutia continuano a svolgere le loro attività quotidiane, portando i ricercatori a definire questo fenomeno “letargo in piedi”. Nessun altro cavallo è noto per questa capacità.

 

Un’evoluzione rapida e impressionante

È altrettanto impressionante la velocità con cui i cavalli hanno sviluppato le loro adattamenti metabolici, anatomici e fisiologici: rappresentano “uno dei casi più rapidi di adattamento alle temperature estreme dell’Artico”, scrivono gli autori di uno studio del 2015 che descrive l’evoluzione rapida dei cavalli. Hanno analizzato i genomi dei cavalli della Yakutia odierni, oltre a campioni risalenti all’inizio del XIX secolo e a circa 5.200 anni fa, confrontandoli con i genomi dei cavalli del Pleistocene superiore e dei moderni cavalli di Przewalski.

I risultati suggeriscono che “i cavalli della Yakutia contemporanei non discendono dai cavalli nativi che popolavano la regione fino al medio Olocene”. Invece, “sono stati probabilmente introdotti a seguito della migrazione del popolo Yakut alcuni secoli fa”. Un gruppo di cavalieri di lingua turca si trasferì nella regione, insieme ai loro cavalli, tra il XIII e il XV secolo, il che significa che questi adattamenti sono sorti in poche centinaia di anni – un tempo molto breve, dal punto di vista evolutivo.

 

Un esempio di evoluzione convergente

I ricercatori hanno inoltre trovato prove di evoluzione convergente tra i cavalli della Yakutia, le popolazioni umane native e i mammut lanosi, che si verifica quando specie che occupano nicchie ecologiche simili si adattano in modi simili in risposta al loro ambiente. Ciò suggerisce che “solo poche strategie evolutive sono compatibili con la sopravvivenza in ambienti estremamente freddi”.

In sostanza, i cavalli della Yakutia hanno avuto un successo straordinario. Secondo uno studio recente sulla diversità genetica delle razze di cavalli autoctone in Russia, sono la “razza indigena più resistente al freddo”. Grazie al loro pelo, alla loro statura e al loro metabolismo simile a quello degli scoiattoli, riescono a mantenersi caldi mentre le temperature intorno a loro crollano.

 

La resistenza al freddo dei cavalli della Yakutia

Adattamenti fisici e comportamentali

I cavalli della Yakutia non solo hanno sviluppato adattamenti fisiologici, ma anche fisici e comportamentali. Il loro folto manto invernale li protegge dal freddo pungente, mentre la loro corporatura compatta riduce la superficie esposta al freddo. Inoltre, questi cavalli hanno sviluppato comportamenti che li aiutano a sopravvivere nelle condizioni più rigide, come la ricerca di riparo durante le tempeste di neve o il grattarsi la neve per trovare cibo.

 

Un patrimonio genetico unico

Lo studio del 2015 pubblicato sulla rivista PNAS ha evidenziato come il patrimonio genetico dei cavalli della Yakutia sia unico e prezioso. La loro rapida evoluzione e la loro capacità di adattarsi a un ambiente così estremo li rendono un esempio eccezionale di come le specie possano evolversi in risposta ai cambiamenti climatici e ambientali. La loro storia è anche un promemoria dell’importanza della conservazione delle razze autoctone e della biodiversità.

In conclusione, i cavalli della Yakutia sono un esempio straordinario di adattamento e sopravvivenza. La loro storia ci insegna molto sull’evoluzione e sull’importanza di proteggere le specie uniche che popolano il nostro pianeta. Con il loro aspetto adorabile e la loro resistenza al freddo, questi cavalli continuano a stupire e ispirare ricercatori e amanti degli animali in tutto il mondo.

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