La verità sulle mestruazioni e le abilità cognitive
Le mestruazioni sono un fenomeno naturale che coinvolge circa 1,8 miliardi di persone ogni mese. Nonostante ciò, sono circondate da numerosi miti e false credenze, come l’idea che le mestruazioni possano “sincronizzarsi” o che le persone mestruate attraggano gli orsi. Un altro mito diffuso è che le mestruazioni possano influenzare negativamente le abilità cognitive. Tuttavia, una recente ricerca ha dimostrato che questo non è vero.
Le abilità verbali e spaziali rimangono costanti
La ricerca ha evidenziato che le abilità verbali e spaziali, come la memorizzazione di parole e la navigazione, rimangono relativamente costanti durante tutto il ciclo mestruale. Questo suggerisce che non sono influenzate dalle fluttuazioni ormonali come si pensava in precedenza. In passato, si ipotizzava che le prestazioni verbali migliorassero e quelle spaziali peggiorassero durante le fasi peri-ovulatorie o luteali del ciclo. Tuttavia, gli studi condotti hanno dimostrato una “consistenza sostanziale” nelle prestazioni verbali e spaziali, suggerendo che il ciclo mestruale non ha effetto su queste abilità.
La ricerca e i suoi risultati
Per indagare ulteriormente, i ricercatori hanno analizzato le abilità verbali e spaziali durante il ciclo mestruale in una serie di studi. Tutti i partecipanti erano donne di età compresa tra 18 e 35 anni, non utilizzavano contraccettivi ormonali, non avevano condizioni di salute sottostanti e avevano un ciclo di durata compresa tra 21 e 35 giorni. In uno studio, i partecipanti hanno completato un compito di memoria verbale e di rotazione mentale a casa per un massimo di 80 giorni (due o tre cicli mestruali). In un altro, hanno completato sessioni in un laboratorio informatico durante il loro periodo, due o tre giorni prima dell’ovulazione o una settimana prima del loro prossimo periodo. In quest’ultimo caso, i test includevano un compito di fluenza verbale, un compito di rotazione mentale e un compito di navigazione. Campioni di saliva sono stati raccolti in ogni momento per valutare i livelli ormonali.
La variabilità individuale e le future ricerche
I ricercatori hanno concluso che le prestazioni verbali e spaziali rimangono relativamente stabili durante il ciclo mestruale nelle donne. Tuttavia, hanno aggiunto che la variabilità interindividuale merita ulteriori indagini: le mestruazioni potrebbero influenzare la cognizione in modo diverso per persone diverse. Ad esempio, coloro che hanno cicli irregolari o sono particolarmente sensibili ai cambiamenti ormonali. “Questi risultati non significano che questi ormoni non contano per la cognizione”, ha detto Liisa Galea dell’Università di Toronto a New Scientist. “Ciò ci dice solo che durante un ciclo mestruale normale, non vediamo questi tipi di effetti”.
La pubblicazione dello studio
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Neuropsychopharmacology e rappresenta un passo importante nella comprensione del ciclo mestruale e delle sue implicazioni sulle abilità cognitive. Questa ricerca contribuisce a sfatare i miti sulle mestruazioni e a promuovere una maggiore consapevolezza e comprensione di questo processo naturale.
In conclusione, è fondamentale continuare a informare e educare sulle mestruazioni, sfatando i miti e promuovendo la ricerca scientifica per una comprensione più accurata e priva di pregiudizi.