Piano con le conclusioni affrettate, c’è ancora tutto Febbraio davanti a noi. C’è un mese che, non dimentichiamolo, è capace di innescare condizioni meteo climatiche fortemente invernali.
Sì, forse la prima settimana mensile porterà con sé la pesante eredità anticiclonica, ma poi tutto potrebbe cambiare. Un cambiamento anzitutto atlantico, e questo lo si è scritto. Poi però occhio alle sorprese. Sorprese che potrebbero tradursi in irruzioni artiche di un certo spessore e chissà, magari persino in quell’evento gelido di cui tanto s’è scritto.
Confidiamo nei segnali che continuano ad arrivare dall’atmosfera e poco importa se sono in ritardo sulla tabella di marcia. D’altronde lo sappiamo, negli ultimi decenni sconfiggere il Vortice Polare e l’Anticiclone Africano non è facile. Anzi, per certi versi è impresa titanica.
Ma ci siamo, siamo giunti al punto dell’Inverno “da tutto o niente”. Non ci sono sfumature di grigio, come al solito. O bianco o nero, non si scappa. Quindi sì, o si continuerà a parlare di “non Inverno” oppure la stagione sarà capace di riprendersi. Riprendersi a dovere, sia chiaro, con le solite irruzioncine che non portano nulla di buono.
Peraltro sappiamo anche che dobbiamo sperare in un cambiamento, forte, deciso, perentorio. Un cambiamento che sia capace di spazzare via, letteralmente, l’Anticiclone. Ma vi sembra normale questo tempo? Vi sembra normale che per così tanti giorni persista l’Anticiclone? Vi sembra normale sentir parlare di 20°C?
No, non lo è. Lasciate perdere il freddo notturno, quello è giusto che ci sia in condizioni di stabilità atmosferica. Anzi, è assolutamente normale. Il freddo diurno è quello che manca, è quello di cui hanno necessità anche alcuni ecosistemi vegetali. Così non si può andare avanti, punto.
Quindi sì, ci sentiamo di dire che anche per un discorso di probabilità l’Inverno ci sarà. Ci sarà e porterà con sé freddo, neve, forse anche gelo. Il tutto a febbraio.