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La missione spaziale Expedition 70 e l’arrivo del cargo Cygnus

L’equipaggio della missione Expedition 70 sta attendendo con impazienza l’arrivo di un veicolo cargo statunitense presso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) previsto per la prossima settimana. Nel frattempo, l’equipaggio di Axiom Space 3 (Ax-3) ha concluso la sua prima settimana in orbita, impegnato in un fitto programma di ricerca, attività educative e comunicazione con i media.

 

Il lancio del cargo Cygnus

Il cargo Cygnus della Northrop Grumman intraprenderà il suo primo viaggio a bordo di un razzo Falcon 9 della SpaceX, con il lancio previsto non prima delle 12:07 p.m. EST di martedì 30 gennaio, dal Kennedy Space Center in Florida. Questo veicolo spaziale privato trasporterà oltre 3.700 chilogrammi di esperimenti scientifici, rifornimenti per l’equipaggio e hardware per il laboratorio alla stazione orbitante.

 

L’operazione di cattura del cargo

L’ingegnere di volo della NASA, Jasmin Moghbeli, è incaricata di catturare Cygnus con il braccio robotico Canadarm 2 alle 4:15 a.m. di giovedì 1 febbraio. Sarà in servizio quella mattina insieme alla collega astronauta della NASA, Loral O’Hara, che monitorerà l’avvicinamento automatico e il rendezvous del Cygnus.

 

Le attività degli astronauti e i progressi scientifici

La routine quotidiana degli astronauti

Gli astronauti, tra cui l’ingegnere di volo della JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency), Satoshi Furukawa, si sono concessi un momento di relax venerdì, dopo una settimana intensa di preparativi per il Cygnus e attività di orientamento Ax-3. Il comandante della stazione, Andreas Mogensen dell’ESA (European Space Agency), ha avuto una giornata di lavoro leggera alla fine della settimana, dedicando un paio d’ore ad assistere il quartetto Ax-3 durante il loro fitto programma di scienza e manutenzione.

Esperimenti e innovazioni tecnologiche

Il comandante Ax-3 e ex astronauta della NASA, Michael López-Alegría, ha iniziato il suo turno con prelievi di sangue per la conservazione in un congelatore scientifico e successiva analisi. In seguito, ha collaborato con l’astronauta italiano Walter Villadei nella configurazione di apparecchiature che monitorano la radiazione spaziale e il suo impatto sugli astronauti. Al termine della giornata, López-Alegría ha testato un assistente vocale digitale per valutarne il potenziale nell’assistenza alle operazioni dell’equipaggio.

Alper Gezeravcı, il primo astronauta turco, si è occupato di campioni di alghe coltivati in piastre di Petri per un’indagine antibatterica e successivamente ha fotografato i suoi compagni di equipaggio Ax-3 mentre lavoravano durante la giornata. Lo specialista di missione Marcus Wandt, rappresentante dell’ESA, ha trascorso il venerdì gestendo una varietà di esperimenti scientifici. L’astronauta svedese ha attivato apparecchiature per la fisica dei plasmi, raccolto campioni d’aria della stazione per analisi chimiche e registrato video ad alta velocità di condizioni di temporali nella stratosfera terrestre.

Nel segmento Roscosmos della stazione orbitante, il veterano cosmonauta Oleg Kononenko ha trascorso la mattinata aggiornando il software dei computer portatili prima di inventariare il carico nel modulo di attracco Prichal. I nuovi astronauti Nikolai Chub e Konstantin Borisov hanno diviso la loro giornata studiando la fisica dei fluidi, occupandosi dei componenti di supporto vitale e mantenendo i sistemi di comunicazione e informatici.

 

In conclusione, la missione Expedition 70 prosegue con successo, tra attese per nuovi arrivi e progressi scientifici. L’equipaggio dimostra un impegno costante nelle attività di ricerca e manutenzione, contribuendo all’avanzamento della conoscenza umana nello spazio. La collaborazione internazionale e l’innovazione tecnologica sono elementi chiave di questa missione, che continua a ispirare e a spingere i confini dell’esplorazione spaziale.

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