L’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale, composto da 11 membri provenienti dalla missione Expedition 70 e dalla missione Axiom 3 (Ax-3), ha dedicato la propria giornata alla ricerca biomedica e all’avanzamento tecnologico. Tra gli esperimenti condotti, spiccano quelli relativi alla ricerca sul cancro e alla botanica spaziale, con l’obiettivo di migliorare la salute sia sulla Terra che nello spazio.
La lotta al cancro in microgravità
Il pilota Walter Villadei ha osservato colture cellulari cancerose attraverso il microscopio Kermit per comprendere come le condizioni di microgravità, come la radiazione, influenzino la crescita del cancro. Allo stesso tempo, lo specialista di missione Alper Gezeravcı ha lavorato su campioni di microbi cresciuti in piastre di Petri, studiando l’uso della propoli, un agente antibatterico naturale, sulle superfici della stazione spaziale.
La robotica e il controllo da remoto
Un altro aspetto fondamentale della missione Ax-3 è la robotica. Lo specialista di missione Marcus Wandt ha testato il controllo remoto di robot sulla Terra dalla stazione spaziale. Lo studio Surface Avatar esplora il controllo da orbita a terra di robot che potrebbero essere utilizzati in future missioni su Marte o asteroidi. Il comandante e ex astronauta della NASA, Michael López-Alegría, ha assistito i suoi compagni di equipaggio durante il giorno, occupandosi anche della manutenzione di vari sistemi di supporto vitale a bordo del laboratorio orbitante.
La vita quotidiana sulla Stazione Spaziale Internazionale
Salute mentale e realtà virtuale
Il comandante della stazione, Andreas Mogensen dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea), ha iniziato la sua giornata guardando un film in realtà virtuale che esplora il potenziale della VR nel sostenere la salute mentale durante missioni di lunga durata. Successivamente, ha allestito il microscopio Kermit e la Life Science Glovebox per supportare la ricerca Ax-3.
Manutenzione e preparazione all’arrivo di Cygnus
L’ingegnere di volo Satoshi Furukawa della JAXA (Agenzia di Esplorazione Aerospaziale Giapponese) ha spento e riposto il microscopio Kermit al termine dello studio sul cancro Ax-3. Ha inoltre assistito l’ingegnere di volo della NASA Loral O’Hara nella pulizia dei circuiti di raffreddamento di un paio di tute spaziali statunitensi. O’Hara, insieme all’ingegnere di volo della NASA Jasmin Moghbeli, ha praticato su un computer la cattura del cargo spaziale Cygnus con il braccio robotico Canadarm2. Cygnus è previsto per il lancio all’inizio della prossima settimana e arriverà un giorno e mezzo dopo, quando Moghbeli comanderà il Canadarm2 per catturare Cygnus mentre O’Hara monitorerà il suo arrivo.
Le attività scientifiche dei cosmonauti russi
I tre cosmonauti dell’outpost orbitale hanno continuato a concentrarsi sui loro compiti scientifici per Roscosmos. Il veterano cosmonauta Oleg Kononenko ha indossato sensori per misurare la sua attività cardiaca in microgravità per uno studio di lunga durata sul cuore. L’ingegnere di volo Nikolai Chub ha esplorato tecniche futuristiche di pilotaggio robotico e di veicoli spaziali su un computer che potrebbero informare le missioni planetarie. L’ingegnere di volo Konstantin Borisov ha sostituito un obiettivo su una telecamera puntata verso la Terra e ha partecipato a uno studio sulla digestione nello spazio con Chub. Alla fine della giornata, Borisov ha eseguito una scansione del nervo ottico, della retina e della cornea di Chub utilizzando apparecchiature di imaging mediche standard presenti sulla Terra.
In conclusione, la ricerca scientifica e la vita quotidiana sulla Stazione Spaziale Internazionale continuano a progredire, con esperimenti che hanno l’obiettivo di migliorare la salute e la tecnologia sia per gli abitanti della Terra che per i futuri esploratori dello spazio.