New York sta sprofondando: innalzamento livello del mare mette a rischio la costa est degli Stati Uniti - METEO GIORNALE: primo sito meteo italiano di Previsioni Meteo
Il problema dell’abbassamento della costa orientale degli Stati Uniti
La costa orientale degli Stati Uniti sta affrontando un serio problema di subsidenza, ovvero un abbassamento graduale del terreno. Questo fenomeno sta avendo un impatto significativo su città importanti e infrastrutture, mettendo a rischio una popolazione considerevole. Una recente ricerca sottolinea la necessità di un’azione politica urgente per mitigare i potenziali danni.
La crescente preoccupazione per la costa orientale che sprofonda
Una porzione rilevante della costa orientale degli Stati Uniti sta vivendo un fenomeno di subsidenza, con una regione più piccola, estesa fino a 3.700 km2, che sta sprofondando a un tasso allarmante di oltre 5 mm all’anno. Questo abbassamento del terreno rappresenta una seria minaccia, poiché può compromettere le fondamenta degli edifici, danneggiare strade, linee del gas e dell’acqua, causare crolli di edifici e peggiorare le inondazioni costiere in concomitanza con l’innalzamento del livello del mare a causa del cambiamento climatico.
Stima dei rischi e delle aree interessate
Leonard O. Ohenhen e il suo team hanno utilizzato set di dati satellitari radar per misurare i tassi di movimento verticale del terreno. Il loro obiettivo era identificare quali aree, popolazioni e infrastrutture entro 100 km dalla costa orientale degli Stati Uniti sono a rischio. Hanno scoperto che tassi di subsidenza di 2 mm all’anno stanno interessando fino a 2,1 milioni di persone e 867.000 proprietà. Diverse comunità come Norfolk, Virginia Beach, Baltimore e aree di New York City, tra cui Queens, Bronx e Long Island, stanno vedendo oltre il 60% della loro superficie terrestre sprofondare. Questa subsidenza colpisce varie infrastrutture critiche, tra cui strade, ferrovie, aeroporti e argini.
Infrastrutture a rischio: aeroporti e oltre
Lo studio ha evidenziato esempi specifici di infrastrutture a rischio, come gli aeroporti JFK e LaGuardia a New York, dove numerose aree, comprese le piste, stanno sprofondando a tassi superiori a 2 mm all’anno. La subsidenza è spesso causata dall’estrazione di acque sotterranee o dalla compattazione dei sedimenti. È interessante notare che alcune città stanno vivendo un innalzamento a causa del rimbalzo del continente nordamericano dal peso dei ghiacciai durante l’ultimo periodo glaciale, circa 10.000 anni fa.
La baia di Chesapeake: uno scenario misto
Intorno alla baia di Chesapeake, il terreno mostra un mix irregolare di aree in aumento e in diminuzione, portando a un rischio medio-alto di subsidenza differenziale. Questo tipo di subsidenza può causare una distorsione angolare tra due punti adiacenti, potenzialmente strappando le strutture nel tempo.
Implicazioni politiche e preoccupazioni future
Gli autori sottolineano che non esiste una soglia di subsidenza universalmente accettata che susciti preoccupazione tra i responsabili politici e i cittadini. Tuttavia, essi enfatizzano l’importanza di affrontare questo problema, soprattutto data l’elevata densità di popolazione, la densità di proprietà e la generale noncuranza verso la manutenzione delle infrastrutture sulla costa orientale. Una subsidenza continua e non mitigata potrebbe portare a gravi problemi in futuro.
Per maggiori informazioni su questa ricerca, si veda “Major East Coast Cities Including NYC and DC Rapidly Sinking”.
Riferimento: “Slowly but surely: Exposure of communities and infrastructure to subsidence on the US east coast” di Leonard O Ohenhen, Manoochehr Shirzaei e Patrick L Barnard, 2 gennaio 2024, PNAS Nexus. DOI: 10.1093/pnasnexus/pgad426