Il GELO non è il solito scherzo invernale

Il GELO non è il solito scherzo invernale

Gelo… Un termine meteo climatico spesso e volentieri utilizzato a sproposito. Gelo… Un termine che per gli addetti ai lavori rappresenta uno scenario meteo climatico ben preciso.

Gelo… Un termine che nell’immaginario collettivo rappresenta uno scenario meteo climatico estremo . Non è così. Si può parlare di gelo anche in situazioni apparentemente inadeguate. Ad esempio in situazioni anticicloniche capaci di portarci le severe inversioni termiche notturne, quelle che poi danno luogo appunto alle gelate.

Vero è che quando si sente parlare di gelo si pensa a ben altre situazioni . La mente corre veloce al Burian, o magari alle possenti irruzioni artiche innescate dal Vortice Polare. Leggasi, giusto per citarne una clamorosa, 1985. Chi ha vissuto quell’evento storico sa di cosa stiamo parlando…

Gelo… Un termine che in epoca di riscaldamento globale potrebbe far sorridere . Invece no, non è il solito scherzo meteo, tutt’altro. In varie parti dell’emisfero settentrionale c’è eccome. Non soltanto nella solita Siberia, oppure in Lapponia, o magari in Groenlandia. Recentemente c’era in tante zone d’Europa e negli Stati Uniti.

Non sul Mediterraneo, dove invece non si vede dalla notte dei tempi . Gelo non da inversione, sia chiaro, perché quello c’è anche in queste ore. Qui si parla di gelo siberiano, o di gelo polare. Ecco, quel tipo di gelo non lo si vede da oltre un decennio, ovvero dal “lontano” 2012.

Tornerà a trovarci? E se sì, quando? Beh, non avendo la sfera di cristallo non è che si possa prevedere il futuro. Diciamo che l’evento gelido di cui tanto s’è scritto è ancora sul piatto. Avevamo indicato febbraio come il mese dell’evento gelido e ne siamo ancora convinti, febbraio potrebbe riportarci inusuali condizioni meteo climatiche.

Non manca molto, ancora un po’ di pazienza e sapremo se certe supposizioni saranno in grado di trasformarsi in realtà.