La corsa verso la Luna: il successo del test del motore RS-25 della NASA
La NASA ha compiuto un passo significativo nella sua missione di esplorazione lunare con il test di durata completa del motore RS-25, che si è svolto il 17 gennaio. Questo test rappresenta un elemento cruciale nella serie di prove necessarie per le future missioni del Sistema di Lancio Spaziale (SLS) verso la Luna e oltre, nell’ambito del programma Artemis. Il test, della durata di 500 secondi, è stato condotto presso il banco di prova Fred Haise del Centro Spaziale Stennis, vicino a Bay St. Louis, nel Mississippi.
Il motore RS-25: cuore pulsante del Sistema di Lancio Spaziale
Il motore RS-25 è un componente fondamentale del razzo SLS, che sarà il più potente mai costruito dalla NASA. Ogni volo del SLS sarà alimentato da quattro motori RS-25 che, accendendosi simultaneamente durante il lancio e l’ascesa, genereranno una spinta superiore ai 2 milioni di libbre (circa 907.185 kg). I primi quattro voli del programma Artemis utilizzeranno motori RS-25 modificati, derivati dai principali motori dello Space Shuttle, capaci di raggiungere fino al 109% del loro livello nominale di potenza. I nuovi motori RS-25 prodotti saranno in grado di raggiungere il 111% di potenza, fornendo una spinta aggiuntiva, mentre i test al 113% di potenza offrono un ulteriore margine di sicurezza operativa.
Una serie di test per la certificazione dei motori
I dati raccolti durante la serie di test serviranno a certificare la produzione dei nuovi motori RS-25 da parte del contraente principale Aerojet Rocketdyne, una società di L3Harris Technologies. Questi motori saranno utilizzati per alimentare il razzo SLS nelle future missioni Artemis, a partire da Artemis V. Il test del 17 gennaio segue una serie iniziale di 12 test di certificazione con i componenti aggiornati, completata nel giugno 2023. La serie attuale è la seconda e ultima necessaria per certificare la produzione dei motori potenziati.
Il cammino verso nuove frontiere: il programma Artemis e l’esplorazione di Marte
Attraverso il programma Artemis, la NASA intende stabilire una presenza a lungo termine sulla Luna per l’esplorazione scientifica, in collaborazione con partner commerciali e internazionali. L’obiettivo è imparare a vivere e lavorare lontano dalla Terra e prepararsi per la futura esplorazione umana di Marte. Con il completamento della campagna di test nel 2024, si prevede che tutti i sistemi saranno pronti per la produzione di 24 nuovi motori RS-25 per le missioni a partire da Artemis V.
Valutazione delle prestazioni e componenti innovativi
Le squadre stanno valutando le prestazioni di diversi nuovi componenti del motore, tra cui un ugello, attuatori idraulici, condotti flessibili e turbopompe. Durante il test del 17 gennaio, gli operatori hanno seguito un approccio “testa come voli”, accendendo il motore per lo stesso lasso di tempo – quasi otto minuti e mezzo – necessario per lanciare il SLS e a livelli di potenza che variano tra l’80% e il 113%.
Un passo avanti verso l’esplorazione lunare
Il test del 17 gennaio arriva tre mesi dopo l’inizio della serie corrente, iniziata nell’ottobre precedente. Durante i tre test autunnali, il motore è stato acceso per durate comprese tra i 500 e i 650 secondi. Il test più lungo della serie si è svolto il 29 novembre, quando l’equipaggio ha eseguito una manovra di gimballing, o sterzata, del motore durante un’accensione di quasi 11 minuti (650 secondi). La tecnica di gimballing è utilizzata per controllare e stabilizzare il SLS mentre raggiunge l’orbita.
Il recente test del motore RS-25 segna un salto significativo verso l’esplorazione lunare attraverso il programma Artemis. Testando nuovi componenti del motore presso il banco di prova Fred Haise, la NASA si avvicina alla Luna, con il test riuscito che rafforza la capacità del razzo SLS per Artemis V.