Maltempo in Liguria: allerta gialla terminata ma attenzione al vento
La Liguria si è svegliata con un respiro di sollievo dopo che l’allerta meteo di colore giallo è terminata alle prime ore del mattino nel Levante della regione, dove era stata attivata alle 18 del 5 gennaio. Le piogge che hanno interessato l’intera area, con maggiore intensità tra Chiavari e La Spezia, non hanno fortunatamente causato danni significativi.
Interventi e situazione stradale
Nonostante ciò, si sono verificati alcuni piccoli smottamenti e allagamenti di lieve entità. I vigili del fuoco di Chiavari sono prontamente intervenuti a Lavagna per una piccola frana che, per fortuna, non ha provocato danni. Anche a La Spezia sono stati necessari interventi in 12 località diverse. Il personale di Anas ha lavorato per rimuovere un albero caduto sull’Aurelia tra Moneglia e Riva Trigoso, liberando così la carreggiata.
Al momento, tutte le strade nella regione sono percorribili, ad eccezione di via Bartolomeo Parodi tra Ceranesi e Genova, chiusa dalle 22 di ieri sera a causa della presenza di detriti sulla carreggiata.
Condizioni meteorologiche attuali
Attualmente, la Liguria non è interessata da precipitazioni, ma è necessario prestare attenzione al vento, che già ieri ha causato diversi disagi, tra cui il dirottamento di alcuni voli che non sono riusciti ad atterrare all’aeroporto Colombo di Genova. “Venti forti di tramontana con raffiche di burrasca saranno ancora presenti nelle prossime ore sul Centro e su zone più orientali del Ponente, mentre a Levante si prevede una ventilazione sostenuta di scirocco con raffiche, anche su queste zone, fino a burrasca”, si evince dall’ultimo bollettino di Arpal.
In risposta alle piogge delle ultime 12-24 ore, gli incrementi di livello idrometrico più rilevanti si sono registrati sui fiumi Entella e Vara, dove le piene hanno portato il livello dell’acqua fino a quasi la soglia di guardia a Panesi e a Nasceto, rispettivamente. Si prevede che le piene transiteranno senza particolari criticità.
Nevicate in montagna
Oltre la pioggia, la neve è giunta abbondante a quote montane sul settore alpino e, localmente, fino a circa 500 metri di quota su parte dell’entroterra di Savona e del ponente di Genova.