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Dopo un lungo periodo caratterizzato da alta pressione e temperature per ampi tratti superiori alle medie, soprattutto al centro-sud, è ormai evidente un peggioramento delle condizioni meteorologiche in vista dell’Epifania e un’evoluzione del tempo verso scenari decisamente più invernali.

 

Va delineandosi il peggioramento in arrivo all’epifania con piogge, temporali, venti forti e anche un netto calo termico con l’entrata di aria più fredda artica a partire dal 7-8 gennaio, che potrebbe favorire nevicate fino a bassa quota su alcune regioni, specialmente al Centro Italia e forse anche in Pianura Padana sul finire della prima decade.

 

Si tratta indubbiamente del primo episodio invernale significativo di questa stagione, che finora è stata caratterizzata da temperature anomale. Ma Gennaio potrebbe regalare altre ondate di freddo anche più intense nel proseguo del mese. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici mostrano interessanti sviluppi verso metà mese, quando un vasto campo di alta pressione potrebbe ergersi verso la Groenlandia e originare una irruzione di aria artica ancor più massiccia di quella dei prossimi giorni. Un vero e proprio lago gelido potrebbe mettersi in marcia verso l’Europa nel periodo attorno a metà Gennaio.

 

Al momento non è possibile dire se questa massa d’aria gelida riuscirà a interessarci. Probabilmente avremo un serio raffreddamento su gran parte d’Europa, specie quella centro-settentrionale. Il coinvolgimento del mediterraneo e dell’Italia è però tutto da vedere: con un’alta pressione così sbilanciata verso nord potrebbe venire a mancare una radice solida su basso atlantico / Europa occidentale e questo vuol dire che l’irruzione fredda potrebbe prendere una strada più occidentale non trovando appunto l’opposizione dell’alta pressione. In questo caso l’Italia verrebbe solo sfiorata e il gran freddo andrebbe a finire verso l’Europa centro/occidentale interagendo con il flusso perturbato atlantico.

 

Tuttavia manovre bariche di questa portata possono portare a eventi di freddo significativi anche in Italia, soprattutto nelle nostre regioni settentrionali. Quindi è presto per sentenziare come andranno le cose. Possiamo solo dire che Gennaio ha in serbo un tempo finalmente più dinamico e con configurazioni prettamente invernali. Sarà interessante seguire l’evolversi della situazione e vedere come si svilupperanno gli eventi nelle prossime settimane. Nel frattempo l’inverno sarà pronto a risvegliarsi già nei giorni dell’Immacolata.

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