Grandi novità in vista
Le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano un ritorno a condizioni più invernali, con un indebolimento del vortice polare e un’estensione dell’alta pressione verso il Nord Atlantico e la Groenlandia. Questo spostamento dell’anticiclone sull’oceano aprirà la strada, nel Mediterraneo, alle fredde correnti artiche e continentali, che potrebbero portare nuove ondate di freddo e neve, interessando anche l’Italia.
Anticiclone verso il nord Atlantico
Al momento, i centri di calcolo sembrano concordare su un improvviso cambiamento a livello barico tra l’Atlantico e l’Europa, che favorirebbe la discesa di ampi flussi d’aria fredda, persino gelida, dalle regioni artiche verso le latitudini più basse. Inoltre, è probabile che le correnti fredde dalla Russia possano gradualmente spostarsi verso ovest, raggiungendo prima l’Europa orientale e, successivamente, anche l’Italia.
Freddo, gelo e neve dopo l’Epifania
Questo cambiamento potrebbe materializzarsi subito dopo l’Epifania, più precisamente attorno al 10 gennaio. Intorno a questa data, aumentano significativamente le probabilità della prima ondata di freddo del 2024 e della prima intensa ondata di freddo di questa stagione invernale. Questo significherebbe che potremmo assistere alle prime nevicate di rilievo a quote molto basse, e persino in pianura, specialmente nelle regioni adriatiche, che al momento sembrano essere le più esposte a questo tipo di correnti.
Ovviamente, è ancora troppo presto per fornire previsioni dettagliate e affidabili; perciò, nei prossimi giorni, sarà necessario monitorare attentamente l’evoluzione meteo del mese di gennaio.