La ripresa del servizio ferroviario sulla linea Faentina
Dopo mesi di sospensione a causa dei danni provocati dal maltempo, la linea ferroviaria che collega Faenza a Marradi è pronta a tornare operativa. Mercoledì 27 dicembre, i treni riprenderanno a percorrere i binari di questa tratta, fondamentale per il collegamento tra Firenze e la Romagna. La circolazione era stata interrotta lo scorso maggio, quando le forti piogge avevano messo a dura prova il territorio, causando frane e smottamenti che avevano reso inagibile la linea.
Orari e modifiche al servizio
I viaggiatori potranno contare su un’offerta ferroviaria invariata rispetto al periodo precedente l’alluvione per quanto riguarda il tratto tra Firenze e Borgo San Lorenzo. Tuttavia, si registrano alcune variazioni per la tratta tra Borgo San Lorenzo e Faenza, dove i treni dovranno rispettare una riduzione della velocità su un segmento di linea compreso tra Marradi e Faenza. Nei giorni lavorativi sono previsti 10 collegamenti diretti tra Firenze e Faenza e 5 con interscambio a Borgo San Lorenzo, mentre nei giorni festivi i collegamenti diretti saranno 10 e quelli con interscambio 2. Il programma dettagliato delle corse è disponibile sui canali di vendita di Trenitalia e Trenitalia Tper.
La sicurezza prima di tutto
La sicurezza dei passeggeri è una priorità assoluta e, per questo motivo, il servizio sarà strettamente monitorato e potrà subire limitazioni in caso di condizioni meteo avverse. In particolare, se la Regione Emilia-Romagna dovesse emettere un’allerta meteo rossa o arancione per rischio idrico e/o idrogeologico nell’area interessata dalla linea, la circolazione dei treni tra Faenza e Marradi sarà sospesa fino a cessata emergenza. In alternativa, verrà attivato un servizio sostitutivo con autobus, compatibilmente con le condizioni delle strade.
Le misure di prevenzione in caso di allerta meteo
La linea Faentina attraversa un’area soggetta a possibili movimenti franosi, pertanto sono state adottate misure preventive per garantire la continuità del servizio in sicurezza.
Il ruolo del SANF
Il Sistema di Allertamento Nazionale per la previsione di possibili fenomeni franosi indotti da piogge (SANF), attivato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) lungo l’infrastruttura ferroviaria, gioca un ruolo cruciale. In caso di allarme, il gestore potrà disporre la chiusura immediata del tratto di linea tra Faenza e Marradi. I treni in viaggio completeranno il percorso fino alla destinazione finale, dopodiché la circolazione verrà interrotta e, se possibile, verrà istituito un servizio di autobus sostitutivo.
La ripresa del traffico ferroviario
La decisione di riprendere il traffico ferroviario sarà presa dal gestore dell’infrastruttura al termine dell’emergenza e dopo aver effettuato tutte le verifiche necessarie per assicurare la piena funzionalità e sicurezza della linea. Solo allora i treni potranno nuovamente viaggiare tra Faenza e Marradi, ripristinando un servizio essenziale per la mobilità di residenti e turisti.