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Il futuro incerto: l’ansia dei giovani per il cambiamento climatico

Il cambiamento climatico sta influenzando profondamente la vita delle persone, in particolare quella dei giovani. La paura per il futuro del pianeta e le sue conseguenze sulla salute mentale stanno diventando sempre più preoccupanti, tanto da essere al centro delle discussioni della conferenza delle parti, COP28, di quest’anno.

La paura di avere figli in un mondo in crisi

L’ansia ecologica dei giovani

Un numero crescente di giovani sotto i 25 anni esprime preoccupazione per l’idea di avere figli in un mondo segnato dal cambiamento climatico. Uno studio del 2021 pubblicato su Lancet Planetary Health ha rivelato che quasi quattro giovani su dieci tra i 16 e i 25 anni si sentono “esitanti ad avere figli” a causa delle preoccupazioni per il clima, con il 75% che trova il futuro spaventoso.

La devastazione psicologica del cambiamento climatico

Il sentimento di inquietudine e inutilità riguardo al futuro è noto come eco-ansia, alimentata in gran parte dalla preoccupazione per il clima in cambiamento e dalla sensazione che non si stia facendo abbastanza per contrastarlo. “È psicologicamente devastante sentire la catastrofe climatica ed ecologica avvicinarsi ogni giorno mentre si osserva chi è al potere non solo fallire nell’agire, ma peggiorare attivamente le cose espandendo l’industria dei combustibili fossili”, spiega il climatologo della National Air and Space Agency, Peter Kalmus.

La salute mentale al centro della COP28

La rabbia e la delusione nei confronti dei governi

Più dell’80% dei giovani che hanno partecipato allo studio di Lancet afferma di pensare che gli esseri umani non siano riusciti a prendersi cura del pianeta. Questo li rende arrabbiati e disillusi nei confronti dei loro governi, e il senso di tradimento da parte dei decisori politici alimenta ancora di più l’ansia.

Impegni finanziari per affrontare le ripercussioni sulla salute

Le conseguenze del cambiamento climatico sulla salute, in particolare quelle relative alla salute mentale, sono prese sempre più sul serio alla conferenza delle parti di quest’anno, la COP28. Paesi e leader influenti stanno valutando i progressi mondiali verso gli obiettivi climatici a Dubai. Sono stati annunciati impegni finanziari significativi per affrontare specificamente le ripercussioni sulla salute legate al cambiamento climatico, tra cui una dichiarazione sul clima e la salute e impegni finanziari da parte del Global Fund for HIV, TB and Malaria, della Rockefeller Foundation e del governo del Regno Unito.

Obiettivi di sviluppo sostenibile e azioni urgenti

Gli obiettivi generali che i paesi devono raggiungere si riferiscono ad alcuni dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, adottati dalle Nazioni Unite nel 2015, per garantire che tutte le persone vivano in pace e prosperino entro il 2030. Uno di questi obiettivi si concentra sull’azione urgente per combattere il cambiamento climatico e i suoi effetti, riducendo la quantità di gas serra come anidride carbonica e metano immessi nell’aria.

Se non si interviene con decisione, gli esperti avvertono che ci sarà un “cataclisma climatico” incombente, poiché non saremo in grado di mantenere l’aumento della temperatura globale al di sotto di 1,5°C. La delegazione giovanile sudafricana alla COP28 ha emesso una dichiarazione che esorta i decisori a fornire “supporto per la salute mentale a coloro che lottano con il trauma a seguito della devastazione ambientale causata dal cambiamento climatico”.

La partecipazione come antidoto all’ansia

Le ricerche mostrano che alzarsi e far sentire la propria voce come parte di un gruppo può aiutare i giovani a gestire le emozioni negative, l’ansia e la preoccupazione che provano per lo stato dell’ambiente e a proteggerli dallo sviluppo di gravi depressioni. L’attivista sudafricano per la giustizia climatica, Kumi Naidoo, concorda: “La partecipazione è il miglior antidoto che conosco per affrontare il senso di ansia”.

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