Scoperta una nuova relazione tra campo magnetico solare e ciclo delle macchie solari
Un team di ricercatori indiani ha scoperto una nuova relazione tra il campo magnetico del Sole e il ciclo delle macchie solari, che potrebbe aiutare a prevedere il picco dell’attività solare con maggiore precisione.
Il Sole e le sue macchie
La natura delle macchie solari
Il Sole è composto da plasma, un gas caldo ionizzato, che genera campi magnetici interni. Questi campi si manifestano sulla superficie solare come macchie scure, simili in dimensioni alla Terra, con un campo magnetico circa 10mila volte più forte di quello terrestre.
Le tempeste magnetiche
Le macchie solari possono essere interrotte da eventi violenti come brillamenti solari o espulsioni di massa coronale, che rilasciano radiazioni ad alta energia e plasma magnetizzato nello spazio. Se dirette verso la Terra, queste tempeste possono causare danni ai satelliti, alle reti elettriche e alle telecomunicazioni.
La previsione dell’attività solare
Il ciclo delle macchie solari
Da secoli si osserva che il numero di macchie solari varia periodicamente, con un picco di attività ogni 11 anni. Tuttavia, prevedere il momento esatto di questo picco è complesso.
La nuova scoperta
Il team di ricercatori dell’Iiser Kolkata ha scoperto che il tasso di diminuzione del campo magnetico dipolare del Sole è correlato al tasso di aumento del ciclo delle macchie solari in corso. Questa relazione, che si aggiunge all’effetto Waldmeier, suggerisce che il picco del 25esimo ciclo solare si verificherà all’inizio del 2024, con un’incertezza che va fino a settembre 2024.
In conclusione, questa scoperta apre nuove possibilità per la previsione dei cicli solari e potrebbe contribuire a migliorare i modelli previsionali futuri, aiutando a prevenire i danni causati dalle tempeste magnetiche solari.