Caldo estremo, incendi, alluvioni e temporali: gli effetti sorprendenti del cambiamento climatico nel 2023 - METEO GIORNALE: primo sito meteo italiano di Previsioni Meteo
Il 2023 è l’anno più caldo della storia: l’allarme della comunità internazionale
Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha lanciato un allarme durante l’apertura della COP 28 a Dubai, affermando che il record di calore del 2023 dovrebbe scuotere il mondo intero. Guterres ha esortato la comunità internazionale a intensificare gli sforzi per combattere il cambiamento climatico, in seguito ai risultati allarmanti del rapporto provvisorio dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM).
Un anno da record
Temperature senza precedenti
Il rapporto dell’OMM sostiene che il 2023 sarà l’anno più caldo degli ultimi 174 anni di osservazioni. Inoltre, supererà i record storici di concentrazione di gas serra misurati nel 2022, e si sono registrati anche record nelle temperature della superficie del mare e nell’innalzamento del livello del mare.
Effetti devastanti del cambiamento climatico
Questo contesto preoccupante si è riflesso negli ultimi mesi in effetti impressionanti del cambiamento climatico, come calore estremo, siccità, incendi, inondazioni e temporali, tra gli altri.
Le conseguenze del riscaldamento globale
La fusione dei ghiacci e l’innalzamento del livello del mare
A causa del riscaldamento permanente degli oceani e della fusione dei ghiacciai e delle calotte glaciali, tra il 2013 e il 2022, la velocità di aumento del livello del mare è stata più del doppio rispetto a quella registrata tra il 1993 e il 2002. Negli ultimi nove anni, l’innalzamento medio degli oceani è stato di 4,72 millimetri all’anno, mentre nei dieci anni precedenti era di 2,14 millimetri all’anno.
Record di temperatura della superficie del mare
L’ultimo anno ha anche battuto i record di temperatura della superficie del mare, superando di gran lunga i valori precedenti, con “valori eccezionalmente alti nell’Atlantico Nord orientale, nel golfo del Messico e nei Caraibi”.
Il rapporto rivela che le concentrazioni dei tre gas serra più abbondanti – diossido di carbonio (CO2), metano (CH4) e ossido nitroso (N2O) – hanno raggiunto livelli senza precedenti nel 2022, l’ultimo anno di cui si dispone di registrazioni globali. Si stima che questi tre gas siano continuati ad aumentare nel 2023.
Eventi meteorologici estremi
Questa situazione climatica ha provocato diversi eventi meteorologici estremi in ogni continente. Il mondo ha subito importanti inondazioni e piene, cicloni tropicali, calore estremo e siccità, e incendi. Fenomeni che hanno causato grandi perdite economiche e umane.
La risposta della comunità internazionale
Nonostante questo scenario complesso, Guterres ha affermato che “c’è ancora speranza”. Ha sottolineato che esiste una “roadmap” che potrebbe limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5 °C e prevenire un caos climatico con terribili conseguenze. Ha chiesto alla comunità internazionale di stabilire aspettative chiare per la prossima serie di piani di azione climatica e di impegnarsi a collaborare e a fornire i fondi necessari per realizzarli; a impegnarsi a triplicare la capacità di generazione di energia da fonti rinnovabili e a raddoppiare l’efficienza energetica; e a impegnarsi a eliminare progressivamente i combustibili fossili, fissando un calendario chiaro in linea con il limite di 1,5 °C.