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Il Rapporto delle Nazioni Unite sulla Siccità Globale

Il rapporto delle Nazioni Unite sulla siccità globale, presentato alla COP28, ⁤mette in luce ‌le gravi e spesso trascurate‌ conseguenze delle siccità. Esso presenta dati allarmanti sugli impatti della siccità​ in tutto il ‍mondo, inclusi l’agricoltura, le risorse idriche e le perdite economiche. Il rapporto invoca un’azione urgente e una cooperazione internazionale per costruire una resilienza globale alla siccità attraverso pratiche sostenibili e una gestione efficiente delle risorse.

Lancio del rapporto ‘Global Drought Snapshot’

Il rapporto ‘Global⁢ Drought Snapshot’ è stato lanciato ⁣dalla Convenzione⁣ delle Nazioni Unite per ⁤Combattere la Desertificazione (UNCCD) all’inizio dei colloqui sul clima COP28⁣ negli Emirati Arabi Uniti, in collaborazione con l’Alleanza Internazionale per la Resilienza alla Siccità (IDRA).

Dati recenti sulla siccità

I dati recenti sulla siccità, basati su ricerche degli ‍ultimi due ⁤anni e compilati dalle Nazioni Unite, ​indicano “un’emergenza senza precedenti su scala planetaria, dove gli impatti massicci delle siccità indotte dall’uomo stanno solo iniziando a manifestarsi”.

Secondo il‍ rapporto, pochi, se non nessun altro pericolo, causano più vittime, più perdite economiche e ⁤colpiscono più settori delle società della siccità.

Impatti ⁣della siccità

La siccità ha causato la peggiore⁣ siccità ⁤degli ultimi 40 anni nel Corno d’Africa, con Etiopia, ​Kenya e Somalia particolarmente colpiti,⁤ contribuendo ​a ridurre la produttività agricola, l’insicurezza alimentare e l’aumento dei prezzi dei cibi.

Alcuni dati selezionati ‌evidenziano che:

– Il 15-20% ‍della popolazione della Cina affronterà siccità moderate-gravi‌ più frequenti ⁤entro questo secolo.
– Si prevede un aumento dell’80% dell’intensità della siccità‍ in Cina entro il 2100.
– ⁤23 milioni di persone sono state considerate‍ gravemente insicure dal punto di vista alimentare nel Corno‌ d’Africa nel dicembre 2022.
– Il 5% dell’area contigua degli Stati Uniti ha sofferto di siccità grave o estrema nel maggio 2023.
-⁢ Sono ⁤passati 78 anni dall’ultima volta​ che le condizioni di siccità sono state così ​gravi come nel 2022 nel bacino del ⁤La Plata in ⁣Brasile-Argentina, riducendo la produzione agricola e influenzando ⁣i mercati⁢ globali delle colture.
– 630.000 km2 (circa l’area combinata ‍di Italia e Polonia): estensione dell’Europa colpita dalla siccità nel 2022, mentre‍ ha ​vissuto la sua⁣ estate ⁣più calda ⁢e il secondo​ anno più caldo mai registrato,⁤ quasi quattro volte la media di 167.000 km2 colpiti tra il 2000 e il 2022.
– 500 anni dall’ultima⁢ volta che l’Europa ⁤ha sperimentato una siccità così​ grave come nel⁢ 2022.
– 170 milioni di persone potrebbero sperimentare siccità estreme se la temperatura media​ globale aumentasse di 3°C rispetto ai‌ livelli preindustriali, ‍50 ⁢milioni in⁢ più rispetto a quanto previsto ‌se il riscaldamento fosse limitato a 1,5°C.

Agricoltura e foreste

– Il 70% delle colture di cereali è stato danneggiato dalla‍ siccità nel Mediterraneo tra il 2016 e il 2018.
– Il 33% delle ⁢terre pascolive in Sudafrica è⁣ andato perso a causa della siccità.
– Si prevede che ⁢le perdite forestali‌ nel Mediterraneo raddoppino o triplichino con un riscaldamento di ⁣3°C⁢ rispetto al rischio attuale.

Condizioni idriche

– Riduzione del 75% della capacità di carico di ⁣alcune navi sul Reno a causa dei bassi livelli⁢ del fiume nel 2022,‍ causando gravi‌ ritardi⁢ negli arrivi e nelle partenze delle ‍navi.
-​ 5 milioni di‍ persone nel sud ‍della⁤ Cina colpite ⁣da livelli di acqua⁤ record-bassi nel fiume Yangtze a causa della siccità e del ‍caldo prolungato.
– 2.000 chiatte in coda sul fiume Mississippi⁣ alla fine del 2022 a causa dei bassi ⁤livelli dell’acqua,⁣ causando interruzioni della⁢ catena di approvvigionamento per ​20 ​miliardi di dollari e altri​ danni economici.

Dimensioni sociali

– ‍L’85% delle persone ⁣colpite dalle siccità‌ vive in⁣ paesi a basso⁢ o medio reddito.
– 15 volte maggiore probabilità di essere​ uccisi da inondazioni, siccità e ⁢tempeste nelle regioni altamente vulnerabili rispetto alle‌ regioni con vulnerabilità molto bassa dal 2010 al 2020.

Rimedi

– Fino al 25% delle⁣ emissioni di CO2 ‌potrebbero ⁣essere compensate⁤ da soluzioni‍ basate sulla natura, inclusa la restaurazione‍ del ⁤territorio.
– Riduzione quasi del 100% della conversione delle ‌foreste globali e delle terre naturali per l’agricoltura se solo metà dei prodotti animali ⁤come maiale,‌ pollo, manzo e ‍latte consumati oggi fossero sostituiti con alternative sostenibili.
– Riduzione potenziale ⁣del‍ 20-50% dello⁢ spreco d’acqua se⁣ i sistemi di ⁤irrigazione convenzionali fossero sostituiti dall’irrigazione a goccia, che fornisce acqua direttamente alle radici delle piante.

Il rapporto è stato‌ svelato durante un evento ​di alto livello con l’Alleanza Internazionale per la Resilienza alla Siccità (IDRA) a​ Dubai. È parte della serie di ‌Dialoghi sulla Terra e ⁤sulla Siccità dell’UNCCD alla⁣ COP28.

Su UNCCD

La Convenzione delle Nazioni Unite per Combattere la⁣ Desertificazione (UNCCD) è un accordo internazionale sulla ⁢buona gestione del territorio. Aiuta le persone, le ‌comunità ⁢e i paesi a creare ricchezza, far crescere le economie e garantire cibo sufficiente, acqua⁢ pulita ed ⁣energia⁤ assicurando agli utilizzatori del ​territorio un ambiente favorevole per una gestione sostenibile del territorio. Attraverso partnership, le 197 parti della⁣ Convenzione hanno istituito sistemi robusti per gestire prontamente ed efficacemente la siccità. Una buona gestione del territorio basata‌ su politiche‌ e scienze solide aiuta ad integrare e accelerare​ il raggiungimento ⁣degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, a costruire resilienza ‍ai cambiamenti climatici e a prevenire la⁢ perdita di biodiversità.

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