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I piani di espansione incompatibili con l’obiettivo di zero emissioni nette

Secondo dati recenti, la compagnia‌ petrolifera di stato degli Emirati Arabi Uniti, la cui figura di riferimento presiederà le prossime negoziazioni sul clima⁢ dell’ONU, ha i⁣ piani di espansione più grandi tra tutte le aziende del mondo, in netto contrasto con l’obiettivo di zero emissioni nette.

Il ruolo di Sultan Al Jaber

Sultan Al Jaber, CEO della Abu Dhabi National Oil Company (Adnoc)‍ e presidente del vertice Cop28, che inizia il 30 novembre, è al centro delle critiche. I ricercatori che hanno⁤ elaborato i nuovi dati⁣ sostengono che l’enorme espansione pianificata da Adnoc nella ⁣produzione di petrolio e gas rappresenta un chiaro⁣ conflitto di interessi e definiscono la sua posizione “assurda”.

Il vertice Cop28

Al vertice ‍Cop28, le nazioni cercheranno di concordare‍ una riduzione dell’uso dei combustibili fossili e un triplicamento dell’energia rinnovabile. Il vertice arriva al termine di un anno in cui le ⁢temperature globali sono salite alle stelle, gli impatti⁣ intensi del clima estremo hanno‍ devastato ​vite e⁤ ci ‍sono stati‍ ripetuti avvertimenti che il mondo ha già in programma di sfruttare ‍molte più riserve di combustibili fossili ‍di⁢ quante ne possano essere bruciate in sicurezza.

Il ruolo di Al Jaber nel vertice Cop28

Al Jaber è ⁢anche presidente della compagnia di energie rinnovabili degli ‌Emirati‌ Arabi Uniti, ‌Masdar, ​ed è l’inviato per il clima della nazione. La sua nomina a capo della Cop28 è ⁢stata criticata​ da politici e attivisti. Alcuni personaggi di spicco lo hanno sostenuto, tra cui ⁢l’inviato per il clima degli Stati Uniti, John Kerry, e Al Jaber ha affermato che la sua conoscenza del settore energetico è un vantaggio. L’ufficio della Cop28 non ha risposto ⁣a una richiesta di ‌commento.

I dati del Global Oil and⁢ Gas Exit⁤ List

I dati provengono dal Global Oil and⁣ Gas Exit List (Gogel),⁤ un database pubblico che dettaglia le attività di oltre 1.600 aziende che rappresentano il 95%‍ della produzione globale. I dati mostrano che quasi tutte le aziende stanno ⁤ignorando gli avvertimenti degli scienziati⁢ del clima secondo cui non si possono sviluppare nuovi campi di⁢ petrolio e gas se si⁢ vuole mantenere l’aumento della temperatura globale entro il limite⁣ concordato a livello internazionale di 1,5°C.

Le previsioni di espansione dell’industria petrolifera ‍e del ​gas

Il database Gogel è costruito utilizzando informazioni da Rystad, il fornitore di dati standard ‌del settore. I ricercatori hanno utilizzato l’ultimo scenario di zero emissioni nette dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) per ‌calcolare l’eccesso nei piani di espansione di petrolio e gas di ogni azienda.

Il ruolo di Adnoc

Secondo questo criterio, Adnoc ha i piani di espansione più grandi che sono incompatibili con il limite di​ 1,5°C. Un’analisi precedente, ⁢rivelata dal Guardian in aprile, mostrava che Adnoc aveva ​i terzi piani di espansione‌ più⁢ grandi,⁢ dopo Saudi Aramco e QatarEnergy. Questo era⁤ basato ⁤su un precedente scenario dell’IEA.

Conclusioni

Il portavoce di Adnoc ha dichiarato: “I⁣ dati e le ipotesi di questo rapporto su Adnoc sono errati e fuorvianti”. L’azienda non ha fornito la sua stessa cifra per la sua pianificata espansione della produzione di petrolio e gas. Tuttavia, i dati mostrano chiaramente che l’industria petrolifera e del gas sta pianificando un’espansione che mette a rischio il futuro dell’umanità e il raggiungimento degli obiettivi climatici globali.

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