Condizioni meteorologiche estreme in Liguria e Toscana
Effetti del maltempo in Liguria
Interventi di emergenza a Chiavari e Rapallo
La Liguria ha vissuto una notte di intensa attività per i vigili del fuoco e la protezione civile, a causa delle forti piogge e del vento che hanno causato piccole frane, allagamenti e cadute di alberi. Nonostante le difficoltà, non si sono registrate situazioni di particolare gravità. A Chiavari e Rapallo, sono stati necessari numerosi interventi a causa del vento che ha raggiunto velocità di 150 km/h sulle alture e per gli allagamenti causati dalla combinazione di mareggiata e piena dei torrenti. Il fiume Entella è stato particolarmente monitorato, poiché ha raggiunto il picco della piena poco dopo la mezzanotte, esondando alla foce e ricoprendo tutte le aree verdi, le piste pedonali e le aree golenali, senza fortunatamente invadere le strade adiacenti. Il vento ha causato danni a una casa a Chiavari e ha fatto cadere decine di alberi nei comuni di Borzonasca e Carasco. Si sono registrati allagamenti anche a Recco e Rapallo.
Condizioni meteorologiche estreme in provincia della Spezia
Anche la provincia della Spezia è stata colpita da venti di burrasca, con decine di alberi caduti e smottamenti che hanno interessato la viabilità locale. L’osservatorio Omirl ha segnalato raffiche di vento con punte di 113 km/h a Porto Venere e 211 km/h a Casoni di Suvero, in Val di Vara. La strada provinciale 10, che collega la Val di Vara alla Val di Magra, è stata interrotta per alcuni minuti a causa della caduta di un albero sulla carreggiata, che ha reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. Si sono verificati problemi anche sull’Aurelia in direzione la Spezia, nel territorio di Riccò del Golfo, a causa di uno smottamento. La strada è ora aperta. A Sesta Godano è stata chiusa la provinciale 25 in località Orneto, mentre la statale 52 tra Liguria ed Emilia-Romagna è stata chiusa per una frana nel territorio emiliano di Albareto, non lontano dal confine. I fiumi sono stati monitorati per tutta la notte: il Vara ha raggiunto i 5.50 metri attorno a mezzanotte al rilevatore di Nasceto, superando il secondo livello di guardia, per poi calare nelle ore successive. Sono stati necessari interventi per allagamenti e black out localizzati in diverse zone dell’entroterra.
Condizioni meteorologiche estreme in Toscana
Interruzione del traffico sulla strada statale 655 «Massese»
Un tratto della strada statale 655 «Massese» è stato chiuso in entrambe le direzioni, in corrispondenza del km 84,500, a Licciana Nardi (Massa), a causa di un movimento franoso riattivato dalle intense precipitazioni del periodo, tra le località Ponte di Legno e Tavernelle. Il personale di Anas è sul posto per gestire la viabilità e ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.
Interruzioni di corrente elettrica in Toscana
A causa delle forti piogge notturne, che hanno causato ulteriori accumuli importanti anche nelle zone già alluvionate, si sono verificati nuovi distacchi di corrente elettrica. I tecnici Enel sono al lavoro, con circa 16.000 utenze disalimentate. Il governatore toscano Eugenio Giani ha ringraziato per «il grande lavoro delle migliaia di volontari e associazioni del nostro sistema di Protezione Civile, della Toscana e provenienti dalle altre regioni. Anche i singoli cittadini che si sono recati nei luoghi colpiti per dare una mano sono stati coordinati dal sistema regionale e dai Comuni che ringrazio per il lavoro svolto».
Chiusura di strade nel Pistoiese a causa dell’esondazione di un torrente
A Montale, comune del Pistoiese, è stata disposta la chiusura notturna di alcune strade a causa dell’esondazione del torrente Agna, responsabile delle esondazioni avvenute il 2 novembre nella zona industriale e della stazione. Il sindaco Ferdinando Betti ha rivolto un appello a non passare dalle strade chiuse e a non rimuovere le transenne posizionate. Montale è uno dei tre comuni – gli altri sono Prato e Montemurlo – dove sono scattate evacuazioni preventive in previsione della nuova ondata di maltempo: l’area interessata dall’ordinanza è quella della stazione per chi abita ai piani terreni o interrati e non ha possibilità di salire a piani superiori.
Appello del sindaco di Quarrata
Il sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti, in provincia di Pistoia, tra quelli già colpiti dalle esondazioni che hanno interessato la Toscana il 2 novembre, ha comunicato su Facebook che a causa delle forti piogge cadute sulle zone già alluvionate, la situazione sulla Stella al ponte Torto è molto critica. Ha invitato la popolazione a salire ai piani alti degli edifici e a non scendere assolutamente in strada. Ha inoltre previsto problemi anche per il vento forte, consigliando di non mettersi in viaggio se possibile.
Condizioni meteorologiche estreme in Liguria e Toscana