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Alluvioni e nubifragi

Il maltempo ha picchiato duro su tutta la Penisola, eccezion fatta per le estreme regioni meridionali dove le piogge sono state davvero sporadiche e di poco conto con raffiche di Libeccio fino a 100 km/h.

Si contano ancora oggi i danni dell’alluvione in Toscana (7 morti e 300 sfollati) e non è ancora finita: sta arrivando un altro peggioramento a causa di una nuova perturbazione atlantica in ingresso nel Mediterraneo con obiettivo Italia.

Ancora PIOGGE intense

Già nella giornata di domenica 5 novembre sono previste piogge e temporali sul Triveneto e la Liguria ma anche su Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo interno. Altrove nubi con schiarite alternate a isolati rovesci. In merito agli accumuli pluviometrici saranno ancora importanti. Previste punte di 130 mm sulla Liguria, 100 mm in Valle d’Aosta, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Da segnalare inoltre una nuova BURRASCA di VENTO, l’ennesima. Avremo raffiche di Libeccio e Scirocco fino ad oltre 120km/h con mare in tempesta un po’ ovunque. Attenzione dalla Sicilia alla Campania, dove sono previsti grandi mareggiate proprio su Lazio e Campania.

 

Ma quanto durerà il maltempo?

Possiamo dire che le notizie sono buone. Già dalla giornata di lunedì 6 novembre le condizioni meteo miglioreranno. Ci saranno ancora residui rovesci al Nord-Est e sulle Regioni centrali, altrove soleggiato. Martedì invece l’ingresso di una nuova pertubazione da Sud-Ovest riporterà piogge più intense ed estese su gran parte della Sardegna, Lazio, Campania, Abruzzo e Molise.

In spostamento verso sera/notte e prima parte di mercoledì 7 novembre su Puglia, Basilicata, Calabria, mentre al Nord splenderà il sole in un contesto molto fresco se non addirittura freddo al mattino e durante la notte. Successivamente nuovi fronti instabili si susseguiranno ancora una volta al Nord, specie tra giovedì e sabato, quando il tempo tornerà a peggiorare con altre piogge.

 

Ma ci sono novità

Come anticipato, sul finire del secondo fine settimana di novembre potrebbe esserci una pausa dal maltempo grazie ad una veloce ma imponente rimonta anticiclonica a cura dell’Alta Pressione delle Azzorre. Sarà Estate di San Martino? Non crediamo. Questo movimento, se dovesse andare in porto poichè necessita ancora di conferme, riporterà una parentesi stabile e soleggiata con temperature in aumento ma sempre nella norma.

Al momento la probabilità di una fase più tranquilla sembra medio-alta, ma mai dire mai in autunno, specie in questo. Al Sud invece si aggrava il deficit pluviometrico: non piove su molte Regioni, specie quelle del versante Adriatico. Nella speranza che si sblocchi anche su queste regioni la situazione.

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