Kepler-385: il nuovo sistema planetario rivelato dai dati del telescopio Kepler della NASA
Introduzione
La NASA continua a stupirci con le sue scoperte spaziali. L’ultima in ordine di tempo riguarda un nuovo sistema planetario, denominato Kepler-385, rivelato grazie all’analisi dei dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler. Questo sistema è composto da sette pianeti di dimensioni comprese tra quelle della Terra e quelle di Nettuno, tutti orbitanti attorno a una stella leggermente più grande e più calda del nostro Sole.
Scoperta del sistema Kepler-385
Caratteristiche del sistema
Il sistema Kepler-385 è uno dei pochi noti ad avere più di sei pianeti confermati. Ognuno di questi pianeti riceve dal suo sole una quantità di calore per unità di superficie superiore a qualsiasi pianeta del nostro sistema solare. I due pianeti più interni, entrambi leggermente più grandi della Terra, sono probabilmente rocciosi e potrebbero avere atmosfere sottili. Gli altri cinque pianeti, invece, sono più grandi, con un raggio circa doppio rispetto a quello terrestre, e si prevede che siano avvolti da atmosfere dense.
Il catalogo dei candidati pianeti Kepler
La scoperta del sistema Kepler-385 è uno dei risultati più significativi del nuovo catalogo di candidati pianeti Kepler, che comprende quasi 4.400 candidati, tra cui più di 700 sistemi multi-planetari. ”Abbiamo compilato l’elenco più accurato di candidati pianeti Kepler e delle loro proprietà fino ad oggi”, ha dichiarato Jack Lissauer, ricercatore presso il Ames Research Center della NASA in California e autore principale dell’articolo che presenta il nuovo catalogo.
Analisi avanzata dei dati e scoperte continue
Dettagli del sistema Kepler-385
La capacità di descrivere in dettaglio le proprietà del sistema Kepler-385 è una testimonianza della qualità di questo ultimo catalogo di esopianeti. Mentre i cataloghi finali della missione Kepler si concentravano sulla produzione di liste ottimizzate per misurare la comune presenza di pianeti attorno ad altre stelle, questo studio si concentra sulla produzione di un elenco completo che fornisce informazioni accurate su ciascuno dei sistemi, rendendo possibili scoperte come quella di Kepler-385.
Ulteriori scoperte grazie ai dati di Kepler
Le osservazioni primarie di Kepler si sono concluse nel 2013 e sono state seguite dalla missione estesa del telescopio, chiamata K2, che è continuata fino al 2018. I dati raccolti da Kepler continuano a rivelare nuove scoperte sulla nostra galassia. Dopo aver già dimostrato che esistono più pianeti che stelle, questo nuovo studio fornisce un quadro più dettagliato di come sono fatti ciascuno di questi pianeti e i loro sistemi di origine, offrendoci una visione più ampia dei numerosi mondi al di là del nostro sistema solare.
L’articolo di ricerca, intitolato “Updated Catalog of Kepler Planet Candidates: Focus on Accuracy and Orbital Periods”, sarà pubblicato prossimamente su The Journal of Planetary Science.
Kepler-385: il nuovo sistema planetario rivelato dai dati del telescopio Kepler della NASA