
Dopo un lungo periodo di grande caldo, il meteo ha nettamente svoltato con la prima traumatica rottura stagionale che inevitabilmente ha lasciato il segno. Una perturbazione ha attraversato lentamente l’Italia, con al seguito correnti più fresche che si sono appena propagate fino alle regioni più meridionali. Stiamo sperimentando finalmente un clima decisamente più tipico per il mese di settembre. Il regime caldo estivo ha subito un duro colpo su gran parte d’Italia, con un energico ricambio d’aria. Questo ritorno alla normalità è avvenuto al prezzo di forti temporali specie al Centro-Nord. Il caldo africano non sarà quindi più un problema, almeno per ora. Non mancheranno le giornate soleggiate tardo estive con nuovi rialzi delle temperature già nell’imminenza, vista la prevista affermazione di un campo di alta pressione.
L’estenuante fase rovente da piena estate è giunta al termine e stiamo godendo di una vera e propria boccata d’ossigeno, ma la stagione calda non è ancora finita. Tutto parrebbe propendere verso una conclusione rapida dell’Estate, ma così non sarà nonostante il recentissimo cambiamento così imponente. L’Estate 2026 proverà a giocarsi le ultime cartucce nella seconda parte di Settembre, ma sarà uno scenario diverso rispetto a quello a cui ci siamo abituati nelle ultime settimane. Il tempo estivo non avrà più la stessa intensità e continuità di prima, ma ci sarà un’atmosfera più dinamica.
A partire da Domenica 13 l’anticiclone inizierà a recuperare terreno e una più marcata rimonta anticiclonica prenderà piede per i primi giorni della prossima settimana, specie sul Centro-Nord. Le temperature risaliranno ma non troppo, con il contributo di matrice nord-africano che rimarrà relegato alla Penisola Iberica. Che valori dobbiamo attenderci più nel dettaglio? Nel corso della prima parte della nuova settimana torneranno nuovamente anomalie positive soprattutto al Centro-Nord e sui versanti tirrenici. Tutto questo scaturirà dal consolidamento dell’anticiclone a tutte le quote, parzialmente alimentato da flussi di matrice subtropicale.
Ritorno di giornate calde non fastidiose nella prossima settimana, ma poi nuove insidie perturbate
Il caldo non sarà eccessivo e soprattutto non avremo il fastidio dell’afa, ma le temperature massime potranno tornare a raggiungere i 30°C, con valori localmente anche superiori. I picchi più elevati, fino a 32/33 gradi, riguarderanno la Sardegna, alcune aree interne del Sud, del Lazio e della Toscana. La soglia dei 30 gradi si potrà raggiungere anche sulle pianure del Nord-Ovest. Si tratterà con ogni probabilità di una fase stabile tardo estiva non troppo duratura, con le perturbazioni atlantiche sempre più aggressive e pronte a recitare un ruolo importante.
L’anticiclone non si darà per vinto e proverà ancora a regalare scorci di bel tempo tipicamente estivo, nonostante qualche rapida incursione instabile. Al momento non si intravede una crisi così grossa capace di catapultarci nel pieno dell’autunno. Non mancheranno altre fasi di tepore, se non proprio di caldo tardivo tipicamente tardo estivo. Il meteo dell’ultima parte di Settembre e d’inizio Ottobre sarà un po’ a sbalzi, ma tipico del periodo, a lunghi sprazzi più marcatamente estivo solo al Meridione.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.