Manca ormai pochissimo all’evento astronomico più atteso degli ultimi anni in Europa. L’eclissi di sole sarà totale tra la Spagna e la bassa Francia, mentre in Italia sarà parziale, ma comunque molte regioni potranno godersi uno spettacolo non indifferente. La cosa più interessante di questa eclissi solare non è solo l’eclissi in sé, ma anche il fatto che arriverà proprio durante il tramonto, creando un’atmosfera unica e suggestiva. L’eclissi comincerà attorno alle 19:30 e raggiungerà il picco poco dopo le 20.
Eclissi di sole, il problema saranno nubi e temporali
Il problema, però, è che il cielo rischia di non essere sereno ovunque. È vero, c’è l’alta pressione subtropicale su tutto il Mediterraneo e questo causa caldo intenso e afoso dalle Alpi alla Sicilia, ma il tempo non è totalmente stabile come in molti si aspetterebbero.
Già da tanti giorni si stanno sviluppando molti temporali pomeridiani sulle zone interne, soprattutto su montagne e colline, a causa di un graduale e inesorabile invecchiamento dell’intera cupola di alta pressione che permette lo sviluppo di questa instabilità disorganizzata tipica dell’estate.
Anche nel corso di questo mercoledì 12 agosto i temporali saranno molto presenti su tante regioni tra il tardo pomeriggio e le prime ore della sera, proprio quando andrà in scena l’eclissi di sole parziale.
Lo spettacolo rischia di essere rovinato su alcune regioni
Questa non è certamente una buona notizia per chi aveva già organizzato scampagnate o momenti in riva al mare per godersi lo spettacolo astronomico, convinto di assistere tranquillamente al fenomeno in compagnia del cielo sereno.
Su alcune regioni sicuramente si potrà vedere una splendida eclissi di sole, ma su altre, invece, non solo la copertura del disco solare sarà molto piccola, ma avremo anche a che fare con le fastidiose nuvole residue dei temporali del pomeriggio.
Dove l’eclissi di sole sarà più evidente
La copertura del disco solare da parte della luna sarà notevole su Sardegna, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, dove si aggirerà attorno al 90%. Insomma, non sarà totale, ma ci andrà molto vicino. Il problema, però, saranno le nuvole alte che rischiano di rovinare lo spettacolo astronomico soprattutto sulla Liguria centro-orientale e le Alpi occidentali.
Tante nubi medio-alte sono previste anche tra Lazio, zone interne del Molise, Campania, Puglia centro-settentrionale, Calabria settentrionale e zone interne della Sardegna. Quindi, puntando lo sguardo verso ovest, è probabile che il cielo sia in parte coperto da queste nubi alte residue dopo i temporali che si formeranno sui monti nelle ore pomeridiane.
Le zone dove le nubi potrebbero creare più problemi
Sulle coste della Campania il cielo ad ovest potrebbe rivelarsi sereno sull’alta Toscana e la Sicilia. Su molte località della Sardegna il cielo dovrebbe rivelarsi sereno, eccetto nubi alte residue nelle zone interne.
La situazione può essere riassunta così:
- Sardegna, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia Romagna e Lombardia: copertura del disco solare notevole, ma con il rischio di nubi soprattutto sulla Liguria centro-orientale e sulle Alpi occidentali;
- Marche, Romagna, Abruzzo, Umbria, Basilicata, Molise e Puglia: sarà piuttosto difficile godersi l’eclissi di sole sia per la presenza dell’Appennino sia per la presenza di queste nubi medio-alte residue.
- Sicilia e Calabria saranno le regioni più lontane dall’eclissi, con copertura bassissima, ma il cielo potrebbe risultare idoneo.
- Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino alto Adige potrebbero ancora essere interessate da nubi alte al momento dell’eclissi.
Ricordiamo infatti che l’eclissi arriverà al tramonto, quindi il sole sarà molto, ma molto basso all’orizzonte.