Copernicus: il bimestre Giugno-Luglio da record di caldo, mappe eloquenti
Un nuovo bollettino Copernicus certifica il record assoluto per la temperatura dei mari e il bimestre più bollente mai registrato in Spagna, Francia e Inghilterra: ecco i numeri e le cause di un'estate fuori scala
Continuano ad arrivare dati meteo impressionanti a livello mondiale. Secondo l’autorevole Copernicus, luglio 2026 ha segnato un nuovo record per la temperatura media globale della superficie degli oceani. La temperatura media raggiunta è stata di 20,96°C, superiore al precedente record di luglio, pari a 20,89°C, registrato nel 2023. Il dato assume particolare rilevanza perché rappresenta un’anomalia di oltre mezzo grado rispetto alla media del periodo 1991-2020. Può sembrare un valore irrisorio, ma su scala planetaria è qualcosa di enorme, perché parliamo di miliardi e miliardi di joule di energia termica in più.
Come se non bastasse, le mappe relative agli ultimi due mesi per quanto riguarda il Vecchio Continente sono letteralmente impietose. In una vastissima area abbiamo battuto qualunque record precedente, talvolta anche di diversi decimi di grado rispetto al 2003, come raccontato in un nostro precedente approfondimento sul caldo record senza fine sull’Europa.
Giugno e luglio da record
Spagna, Francia e Inghilterra hanno vissuto il bimestre giugno-luglio più caldo mai registrato, con una temperatura media di 21,62°C. Si tratta di un valore superiore di ben 2,79°C alla media del periodo 1991-2020 e anche al precedente record, stabilito nel 2022. La fantomatica estate 2003 scende quindi al terzo posto, come avevamo anticipato parlando di un luglio da dimenticare.
Nel corso di poco più di due mesi si sono verificate quattro intense ondate di calore, mentre luglio ha rappresentato il terzo mese consecutivo caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate nell’Europa occidentale. A rendere la situazione ancora più critica è stata la contemporanea presenza di una marcata siccità. Le precipitazioni sono state scarse nei mesi precedenti e i terreni ormai aridi hanno di fatto contribuito a far aumentare i valori massimi giornalieri, un meccanismo che avevamo già descritto nel nostro monitoraggio sull’ondata di caldo che ha colpito il Nord e il Centro-Sud.
Come se non bastasse questo quadro già di per sé preoccupante, la combinazione tra caldo persistente, scarse precipitazioni e suoli aridi ha inoltre aumentato il rischio di incendi di vasta estensione. Un pericolo che non ha riguardato solo i Paesi già citati, ma anche Spagna, Germania e alcune zone della nostra Italia, come dimostra anche il caso limite raccontato nel nostro articolo su come il caldo abbia polverizzato ogni record in Svizzera.
Che cosa è successo
La causa principale di questa anomala e sorprendente situazione è stata la persistenza estrema di un potente anticiclone subtropicale, capace di spingersi verso latitudini molto settentrionali e di interessare persino Irlanda e Inghilterra. La cosa grave non è tanto il fatto che un’alta pressione riesca a raggiungere le medio-alte latitudini: questo succedeva anche in passato e non è di per sé un’anomalia. Il fattore eclatante è stata la sua presenza prolungata, che ha portato settimane intere ben sopra la media, come già avevamo osservato nel nostro approfondimento sulle diverse letture possibili di questo caldo record.
Facciamo una precisazione. Osservando la mappa che vi abbiamo mostrato, si può notare una situazione molto diversa in Europa orientale, dove il clima è stato in più occasioni fresco e piovoso. Ma, ancora una volta, non è stato sufficiente a compensare il caldo eccezionale dell’Europa occidentale: considerando l’intero continente, infatti, luglio 2026 si è comunque classificato all’undicesimo posto tra i mesi di luglio più caldi mai registrati, proprio come avevamo previsto quando il mese si preannunciava tra i più roventi di sempre.
Anche in Italia la calura sta ormai diventando davvero eccezionale, considerando anche l’andamento di questo mese di agosto.
Credit
- Copernicus Climate Change Service — Highest July global ocean surface temperatures
- Copernicus Marine Service — Daily global sea surface temperatures break records
- Scientific American — World ocean temperatures hit extreme new record for July
