Chiaro, รจ stato dato ampio risalto al caldo allucinante che si รจ abbattuto in svariate zone dโItalia, allo stesso tempo perรฒ abbiamo spesso e volentieri dedicato appositi approfondimenti alla violenta instabilitร atmosferica che in alcuni giorni di luglio ha colpito pesantemente soprattutto le regioni settentrionali.
Sul finire della scorsa settimana avevamo evidenziato come l’intrusione di spifferi d’aria fresca avrebbero potuto creare contrasti termici potenzialmente pericolosi: da un lato i record di caldo, dallโaltro lato record temporaleschi. Detto fatto, รจ accaduto esattamente quello che temevamo perchรฉ mentre in Sardegna si faceva la storia per la calura sul Nordovest e in modo particolare tra Lombardia e Piemonte i temporali causavano danni ingenti.
Diciamolo chiaramente, questo meteo non va per niente bene. Non va bene perchรฉ di normale non cโรจ proprio un bel niente, nรฉ lato anticiclone nรฉ lato temporali.
Se si vuole negare, chissร poi per quale motivo, la realtร dei fatti si faccia pure, noi preferiamo piuttosto interrogarci sul perchรฉ stiano accadendo certe cose, sul perchรฉ lโestate 2026 e in modo particolare luglio verranno ricordati a lungo da milioni e milioni di italiani. Luglio 2026 che sicuramente entrerร nella storia cosรฌ come fece il suo predecessore, ovvero giugno.
Ora vedremo cosa ci riserverร il mese di agosto, la speranza รจ che si possa tornare a parlare di normalitร o comunque di situazioni piรน accettabili. Il rischio che possa far caldo ci sarร ancora, perรฒ almeno fino al 10 agosto nei vari modelli di previsione non si scorgono picchi di calore paragonabili a quelli che abbiamo dovuto affrontare ultimamente.
S’intravede, in qualche proiezione modellistica, il rischio di un peggioramento proprio nella prima decade mensile a causa di una saccatura proveniente dal Nord Atlantico, ma trattandosi – al momento – di un’ipotesi in netta minoranza dobbiamo evidentemente andarci cauti e attendere che l’allineamento modellistico proceda in quella direzione. Per il momento la direzione preponderante รจ sicuramente un’altra, quella del gran caldo.