Caldo furioso dopo Ferragosto sino 45°C, torna l'Anticiclone Africano
Le ultime elaborazioni dei modelli matematici anticipano una vampata africana di rara violenza tra il 25 e il 27 agosto, con punte estreme nelle zone interne della Sardegna e un Mar Mediterraneo ormai tropicale: ecco che cosa cambia anche per settembre.
Anticiclone Africano furioso, ondata di calore con pochi precedenti
Il percorso di questa settimana sembra essere abbastanza segnato, mentre quello della prossima, francamente, cominciamo a riscriverlo – e non è cosa da poco l anovità che avremo. Le ultime elaborazioni dei modelli matematici che cosa dicono? Innanzitutto che nella giornata di sabato c’è ancora dell’instabilità atmosferica passeggera, mentre sembra essere ridotto sensibilmente il rischio di temporali sulle regioni settentrionali. Nei prossimi giorni, probabilmente verso lunedì e martedì, un fronte temporalesco toccherà Valle d’Aosta, Piemonte e poi parte della Lombardia, forse con qualche temporale qua e là anche in Val Padana, in Liguria e sino all’Appennino toscano.
Praticamente si ergerà verso nord un fortissimo Anticiclone Africano, e stavolta sembra essere veramente violento, furioso: parliamo di una situazione di calura considerevole per le regioni del Centro-Sud Italia, Sardegna e Sicilia. Tutto ciò succede quando l’estate meteorologica volge alla fine, quando ci si aspetta un crollo della temperatura e una riduzione dell’apporto di calore soprattutto sul Mar Mediterraneo, che ne sta accumulando un eccesso spaventoso: un mare che sta diventando tropicale e che non solo registra temperature elevate, ma crea anche problemi per la biodiversità. Di questo parlano soprattutto gli esperti; noi, dal punto di vista meteorologico, possiamo solo far cenno a questa ondata di calore che sinceramente ha pochi precedenti.
Se fosse confermata per il dopo Ferragosto, parliamo di temperature che potrebbero raggiungere i 45°C nelle zone interne della Sardegna, e qui non andiamo neppure molto distanti rispetto ad oggi come previsione. Parliamo di un trend verso il 25, ma soprattutto il 26 e il 27 agosto: temperature altissime, non si può dire altro, perché con questi valori non si può che parlare di una situazione allucinante. Vediamo poi picchi termici che possono andare anche oltre i 40°C in alcune località del Centro Italia – mediamente si tratta di vallate -, mentre varie altre località centrali si avvicineranno ai 40°C, e con esse anche alcuni centri dell’Emilia-Romagna, solitamente esposta alle ondate di caldo più del resto del Nord Italia.
Infatti vediamo che nella parte rimanente del Nord Italia, compreso il Friuli, si supereranno di poco i 30°C: sembra così anche per il settore nord-occidentale. Il caldo tornerà però a essere afoso sulle coste toscane e liguri, e non solo nel settore nord-occidentale, ma anche lungo l’Adriatico settentrionale.
È un fallimento delle previsioni a lungo termine?
Direi di sì per quanto riguarda quelle dei modelli matematici tradizionali, perché i modelli che vanno più verso il lungo termine, quelli che tracciano delle anomalie, queste le avevano invece indicate. Cioè, viene quasi a volte la tentazione di sviluppare previsioni meteo utilizzando un metodo, come dire, non troppo affidabile per certi versi, andando un po’ a ipotesi con modelli matematici sino a 46 giorni di validità (quasi più affidabili per una visione d’insieme), perché praticamente viviamo una situazione dove l’Anticiclone Africano deriva da una serie di altre anomalie: abbiamo parlato di Cella di Hadley, abbiamo parlato di ITCZ, parliamo di anomalie di indici estremamente importanti, o di correnti. Chiamiamole come volete: alterano notevolmente il clima del Mar Mediterraneo e non ne sono le sole responsabili, ma in parte lo sono.
Voi sapete che in meteorologia è tutto collegato, quindi il tempo atmosferico che vediamo deriva da un mix di fattori che si combinano insieme, ed ecco che si ottiene il tempo previsto e soprattutto quello che si realizza, che è la parte più concreta di tutto il processo previsionale. Anche perché, come ben si dovrebbe sapere, le previsioni meteo non sono mai una certezza, bensì una stima del tempo che potrebbe fare. Con questa nuova vampata di calura, che sembra essere molto vigorosa e stavolta diretta verso l’Italia con una minore intensità per parte del Nord Italia – così sembrerebbe per ora -, pare che la traiettoria non cambi.
Rientri dalle ferie, uffici e climatizzatori: il conto salato in bolletta
A questo punto diciamo che vedremo una situazione atmosferica troppo anomala, per quanto mi riguarda preoccupante, devo essere onesto, perché innanzitutto moltissimi italiani torneranno a casa, torneranno al lavoro, torneranno a utilizzare intensamente i climatizzatori in ambito domestico. Gradualmente si tornerà in ufficio, e quindi anche le officine e le varie fabbriche, che in molti casi hanno finalmente installato impianti di climatizzazione per i propri dipendenti, si riaccenderanno. Ci sarà quindi nuovamente un consumo di energia elettrica che poi andrà a costarci un sacco sulle bollette, e si parla di alcune aree d’Italia dove, tra le altre cose, l’energia elettrica costa più che altrove e che sono anche tra le più calde. Il caldo, il caldo che non molla, è qualcosa che pesa davvero, soprattutto quando parliamo di una fine di agosto che sconfina nei primi giorni di settembre.
Che tempo farà a settembre
Sembrerebbe però che questa intensità cominci ad avere minor rigore. Orbene, io ho la possibilità di consultare anche modelli matematici che parlano di anomalie della temperatura e stimare il tempo di settembre. Il tempo di settembre sarà più variabile di agosto, ma questo è inevitabile: transiteranno nuovamente masse d’aria con fortissimi temporali, soprattutto sulle regioni settentrionali, e stavolta penso che si potrebbe anche vedere qualcosa più verso sud, ma molto occasionalmente, e questo è successo anche in passato. Faccio solo qualche paragone: i nubifragi si sono verificati negli ultimi tempi, negli ultimi anni, direi soprattutto nel mese di settembre, e poi lunghissimi periodi di bel tempo.
Le proiezioni del Centro Meteo Europeo indicano una media di temperature superiori alla norma di settembre addirittura tra i 2°C e i 4°C, ed orbene, poi sappiamo che alla fine, per lunghi periodi, potremmo avere anche anomalie di 10°C. Questo, guardate, anche se questi modelli matematici non me lo indicano: io, per esperienza e per ciò che sto osservando al momento, ho l’impressione che possa succedere. Ecco, una cosa che può cambiare le situazioni, ed è avvenuta negli ultimi anni, è un’eventuale intrusione di aria fredda, che può a questo punto succedere perché siamo in settembre.
Vi sto dando quindi qualche spunto per quello che potrebbe essere a settembre; quindi settembre sarà un mese estivo, quindi tutti coloro che hanno la possibilità di pianificare meglio le proprie ferie e le proprie vacanze sappiano che è il mese ideale per farle. Purtroppo, però, si tornerà a scuola, quindi molte famiglie non possono programmare le proprie vacanze perché i ragazzi rientrano in classe. Insomma, bisognerebbe forse in Italia rivedere moltissimi aspetti in virtù del clima che è cambiato, ma su questo penso che trascorreranno molti, molti anni prima che succeda.
Le temperature massime attese, sono stime da rimodellare su base modelli matematici di previsione
Foggia 44°C
Sanluri 43°C
Villacidro, Benevento 42°C
Tortolì, Cosenza, Caltanissetta, Carbonia, Terni 41°C
Iglesias, Olbia, Caserta 40°C
Nuoro, Potenza, Frosinone, Ascoli Piceno, Isernia, Oristano, Catania, Rieti, Tempio Pausania, Avellino 39°C
Arezzo, Siena, Viterbo, Enna, Firenze, Matera, Bari, Roma, Taranto, Lecce, Bologna, Ferrara, Prato, Sassari, Forlì 38°C
Campobasso, Modena, Catanzaro, Perugia, Pistoia, Palermo, Andria, L’Aquila, Rovigo, Trani, Urbino, Salerno, Reggio nell’Emilia, Barletta, Cagliari, Ancona 37°C
Agrigento, Teramo, Brindisi, Mantova, Grosseto, Ragusa, Ravenna, Lucca, Messina, Reggio di Calabria, Parma, Lanusei, Vicenza, Napoli 36°C
Latina, Macerata, Chieti, Cesena, Padova, Crotone, Pisa, Rimini, Verona, Siracusa, Trieste 35°C
Cremona, Massa, Carrara, Pordenone, Vibo Valentia, Trapani, Piacenza, La Spezia, Pesaro 34°C
Brescia, Pescara, Livorno, Treviso, Lodi, Asti, Genova, Pavia, Savona, Alessandria 33°C
Fermo, Gorizia, Udine, Imperia, Monza, Milano, Trento, Torino 32°C
Venezia, Aosta, Como, Lecco, Bolzano, Bergamo, Vercelli, Verbania, Novara 31°C
Sondrio, Belluno 30°C
Varese, Cuneo, Biella 29°C
Per il quadro completo sull’evoluzione della terza decade, resta utile seguire gli aggiornamenti che faremo.
Credit
- ECMWF – Seasonal forecasts
- ECMWF Charts – SEAS5, 2m Temperature Anomaly
- Copernicus Marine Service – Mediterranean Heat Waves Monitoring Service
- Copernicus Marine Service – Persistent ocean warmth and expanding marine heatwaves, 2026
