
L’alta pressione, alimentata da masse d’aria molto calde provenienti dal Nord Africa, continuerà a dominare lo scenario meteorologico almeno fino a giovedì 6 agosto. La presenza dell’anticiclone garantirà giornate prevalentemente soleggiate, cieli sereni o poco nuvolosi e precipitazioni molto limitate, in linea con quanto descritto negli approfondimenti sulla prima decade di agosto. Solo nelle ore più calde del pomeriggio si assisterà allo sviluppo di qualche temporale di calore lungo le principali catene montuose, in particolare sulle Alpi e lungo i rilievi appenninici, dove i contrasti termici favoriranno la formazione di rovesci improvvisi.
Nelle pianure e lungo le coste, invece, il sole continuerà a prevalere quasi senza ostacoli. Il disagio sarà accentuato non solo dalle temperature elevate, ma anche dall’afa, che renderà la percezione del caldo ancora più intensa, soprattutto nei grandi centri urbani.
Da venerdì il primo cambiamento al Nord
Le condizioni inizieranno però a mutare a partire da venerdì 7 agosto, quando l’anticiclone perderà gradualmente parte della sua forza sulle regioni settentrionali. L’indebolimento dell’alta pressione consentirà l’ingresso di correnti leggermente più instabili, favorendo un aumento dell’attività temporalesca, un’evoluzione ben descritta anche nell’articolo dedicato al cambiamento atteso tra il 7 e il 9 agosto.
I fenomeni non resteranno confinati alle sole zone montuose, ma potranno interessare anche alcuni settori della Pianura Padana, con maggiore probabilità nelle aree più vicine alle Alpi. I temporali potranno risultare localmente intensi, accompagnati da raffiche di vento e rovesci brevi ma consistenti, offrendo un temporaneo sollievo dal caldo.
Contestualmente si registrerà una lieve diminuzione delle temperature al Nord. Si tratterà comunque di un calo moderato, con valori che rimarranno superiori alle medie stagionali. In altre parole, non si assisterà a una vera e propria svolta verso condizioni più fresche, ma semplicemente a un’attenuazione dell’ondata di calore, come spiegato anche nella tendenza generale per l’intero mese di agosto elaborata sui dati del modello ECMWF.
Al Centro-Sud l’estate non arretra
Diversa la situazione sul resto della Penisola. Le regioni del Centro-Sud continueranno infatti a risentire della presenza dell’anticiclone subtropicale, con giornate prevalentemente soleggiate e temperature ancora elevate. Solo lungo la dorsale appenninica saranno possibili isolati temporali pomeridiani, fenomeni tipici della stagione estiva che difficilmente riusciranno a modificare il quadro generale, come confermato anche dalle previsioni su quando potrebbe tornare un clima più piacevole.
Weekend a due velocità
Anche il fine settimana si prospetta quindi caratterizzato da due scenari differenti. Al Nord il clima sarà leggermente più sopportabile grazie all’aumento della nuvolosità e alla maggiore frequenza dei temporali, soprattutto sulle zone alpine e prealpine, mentre il Centro-Sud continuerà a vivere condizioni pienamente estive, con sole dominante e caldo persistente.
Per chi ha in programma attività all’aperto o spostamenti nei prossimi giorni sarà importante prestare attenzione alle ore centrali della giornata, quando il caldo raggiungerà i livelli più elevati. Al tempo stesso, nelle regioni settentrionali sarà opportuno monitorare l’evoluzione dei temporali previsti tra venerdì e il weekend, che potrebbero svilupparsi rapidamente e risultare localmente intensi. L’estate, dunque, prosegue senza cambiamenti sostanziali, ma con i primi segnali di una lieve attenuazione del caldo almeno su una parte del Paese.