Sembra che non ci sia una via dโuscita. Dopo settimane caratterizzate dal dominio pressochรฉ incontrastato dellโanticiclone africano, responsabile di temperature eccezionalmente elevate e di condizioni di caldo talvolta anche estremo, la domanda sorge spontanea: si riesce a intravedere una svolta meteo, oppure no? In questo articolo analizziamo le reali possibilitร in vista di fine luglio, come giร discusso anche in questo approfondimento sulla possibile data della svolta.
Che cosa emerge
Cresce leggermente la probabilitร che possa riattivarsi, almeno in parte, il flusso atlantico. Le elaborazioni delle medie dโensemble GFS mostrano infatti una progressiva ondulazione del flusso perturbato proveniente dallโAtlantico, con le correnti occidentali che potrebbero riuscire a spingersi piรน a sud rispetto a quanto accaduto nelle ultime settimane, unโipotesi giร analizzata in questo articolo sul possibile ritorno del flusso atlantico secondo il modello GFS. Questo favorirebbe lโindebolimento della poderosa struttura subtropicale africana e consentirebbe lโarrivo di un modesto flusso ondulato, almeno per quanto riguarda le regioni settentrionali.
Come รจ facile intuire, lโaria in arrivo dallโoceano sarebbe decisamente meno calda rispetto a quella di origine sahariana, garantendo un calo termico non indifferente; inoltre sarebbe piรน umida e consentirebbe quindi lโarrivo di qualche veloce fronte in piรน.

Diamo qualche numero
Tradotto al suolo, questo significherebbe un caldo ancora pienamente estivo, ma sicuramente piรน sopportabile. Le temperature massime potrebbero stabilizzarsi tra 29ยฐC e 33ยฐC sulle pianure del Nord e del Centro, con notti meno afose e condizioni meteo-climatiche decisamente piรน vivibili rispetto a quelle infernali di giugno e di questi giorni, come raccontato anche in questo aggiornamento sulla pausa piรน lunga dal grande caldo.
Ma attenzione. Lo scenario potrebbe invece risultare differente per il Sud e le Isole Maggiori. Secondo le proiezioni attualmente disponibili, queste aree rischierebbero infatti di rimanere ancora ai margini del possibile cambiamento, continuando a risentire della presenza dellโanticiclone africano. Le isoterme intorno ai +20ยฐC a circa 1.500 metri potrebbero infatti persistere soprattutto su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, proprio perchรฉ il cuore rovente sarebbe soltanto di poco spostato verso sud, quindi non abbastanza lontano da evitare di inglobare le zone meridionali.
In queste regioni i valori massimi potrebbero continuare a superare facilmente i 35ยฐC, con punte ancora piรน elevate nelle aree interne o dove i venti di caduta favorissero un ulteriore riscaldamento dellโaria. Chiaramente si tratta di stime sommarie, che dovranno essere confermate dai rispettivi modelli nei prossimi aggiornamenti.

Fine delle sofferenze?
Dobbiamo subito chiarire due cose. La prima รจ che non bisogna assolutamente interpretare questa possibile evoluzione come una vera conclusione dellโestate o un definitivo addio allโanticiclone africano. Questโultima figura ormai ci accompagna anche fino a settembre inoltrato, e quindi sappiamo bene che รจ pressochรฉ impossibile non vederla piรน per il resto della stagione estiva.
Lโaltra cosa importante da ricordare รจ che si tratta ancora di una tendenza a medio-lungo termine. La distanza temporale lascia inevitabilmente spazio a possibili cambiamenti nelle prossime elaborazioni, anche sostanziali. Basti pensare che sarebbe infatti sufficiente una nuova espansione dellโanticiclone subtropicale verso il Mediterraneo per riportare rapidamente condizioni di caldo intenso su gran parte dellโItalia, annullando o riducendo sensibilmente gli effetti delle possibili correnti atlantiche, che sarebbero relegate solo sulle Alpi o addirittura ancora piรน a nord, uno scenario non troppo diverso da quello descritto in questo approfondimento sul possibile ritorno del caldo estremo dal 10 luglio.

Quindi per concludereโฆ
In questo articolo abbiamo analizzato una tendenza che andrร sicuramente confermata. Per questo motivo sarร necessario seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti dei modelli, che nei prossimi giorni permetteranno di capire se il possibile ritorno dellโAtlantico rappresenterร davvero una svolta nella seconda parte di luglio, oppure soltanto una breve pausa allโinterno di unโestate ancora dominata dal caldo africano, come indicato anche in questo articolo su quando potrebbe arrivare lo stop alla canicola. Sappiamo ormai che il nuovo clima propende piรน per questโultima opzione che per una fine definitiva del caldo. E le condizioni meteo di stampo estivo rimarranno ancora per parecchie settimaneโฆ
Credit
ECMWF,ย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE
- World Meteorological Organization โ Record-breaking heat spreads through Europe
- Copernicus Climate Change Service โ Record heatwave brings hottest June for western Europe
- World Meteorological Organization โ Records fall as extreme heat grips Europe
