
Ci avviciniamo alla fine della settimana ed il meteo mostrerร una certa vivacitร almeno su alcune regioni. Lโanticiclone subtropicale, che sta portando la terza ondata di caldo, si indebolirร temporaneamente favorendo lโinserimento di sbuffi dโaria piรน fresca ed instabile in quota, principalmente sulle regioni settentrionali. Ci sarร quindi qualche temporale ed un parziale ridimensionamento termico, ma nulla che possa mettere in discussione il predominio anticiclonico. Dopo questi temporali, lโennesima ondata di caldo africano sembra puntare in pieno lโItalia.
Una potente lingua anticiclonica di matrice subtropicale abbraccerร il bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Ci saranno le prime avvisaglie giร nel weekend sulle due Isole Maggiori, ma poi la massa dโaria rovente giungerร in modo piรน deciso dopo i primi giorni della prossima settimana. Il caldo inizierร cosรฌ ad avvolgere anche il nostro Paese e stavolta in misura piรน incisiva al Centro-Sud, dopo aver colpito piรน direttamente Francia e Spagna. Solamente le Alpi potrebbero trovarsi piรน ai margini, esposte a locali temporali.
Questa calura eccezionale potrebbe durare leggermente meno del previsto. Cโรจ allโorizzonte la prospettiva di un cambiamento a partire dal 18-20 luglio, con la fine della canicola africana ed una parentesi di clima piรน godibile per tutti, finalmente. La terza decade di luglio potrebbe iniziare con caldo meno severo o potenzialmente anche con una rilevante rinfrescata, anche se resta solo unโipotesi. Ora perรฒ ci attende il grande caldo, che ci farร patire per diversi giorni spingendo le temperature sino a picchi ben superiori ai 40 gradi soprattutto sulle due Isole Maggiori.
Metร luglio rovente, ma dal 20 luglio speranze concrete di una svolta
La colonnina di mercurio inizierร a salire notevolmente da Martedรฌ 14 luglio con i primi picchi attorno ai 38-40 gradi. Il caldo rincarerร nettamente la dose a metร settimana, quando รจ atteso il peggio almeno al Centro-Sud dove potrebbero registrarsi picchi termici anche di 41-42 gradi, ma probabilmente si andrร anche oltre sulla Sardegna interna. Il momento apicale della calura si dovrebbe verificare entro il 17/18 luglio, quando tutto il Sud sperimenterร termiche superiori ai 25 gradi a 1600 metri di quota, che significa al suolo punte spesso oltre i 40 gradi. In Sardegna e Sicilia non si esclude il superamento dei 45 gradi, chiaramente in modo del tutto isolato.
Una svolta decisa potrebbe prendere piede dal 19-20 luglio. La saccatura atlantica irromperร sullโEuropa Centro-Occidentale, sostenuta da correnti fresche in discesa dalle alte latitudini. Il probabile rafforzamento dellโalta pressione in pieno oceano sembra poter favorire lโaffondo della saccatura fin verso lโItalia ed il Mediterraneo, costringendo lโanticiclone africano a battere in ritirata. La bolla di calore rischia di essere quindi letteralmente travolta dal dilagare di correnti piรน fresche, pronte a stemperare la grande calura.
Naturalmente si tratta di tendenze ancora troppo lontane e quindi da prendere con le pinze, visto che potrebbero essere smentite. Al momento รจ il Centro Meteo Americano a dar credito a questa rinfrescata a rilevante, mentre per il Centro Meteo Europeo lโanticiclone africano potrebbe reggere piรน a lungo con la persistenza dellโondata di calore su gran parte dโItalia.
Questo articolo รจ stato realizzato consultando i piรน recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti daย ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.