
In questo weekend che sta per iniziare lโanticiclone subirร una certa flessione ed il meteo si deteriorerร al Centro-Nord dove ci sarร spazio per temporali soprattutto pomeridiani. Lโinstabilitร colpirร dapprima il Settentrione, anche la Val Padana, poi alcune zone interne del versante adriatico. Non cโรจ da attendersi nulla di eclatante ed al suolo il caldo non mollerร la presa, con solo un lieve ridimensionamento termico. Dopo questi temporali lโennesima ondata di caldo africano sembra puntare in pieno lโItalia. Una potente lingua anticiclonica di matrice subtropicale abbraccerร il bacino centro-occidentale del Mediterraneo e qui metterร radici.
La massa dโaria africana giungerร in modo piรน deciso a partire da Martedรฌ 14 luglio. Il caldo inizierร cosรฌ ad avvolgere anche il nostro Paese e stavolta in misura piรน incisiva al Centro-Sud, dopo aver colpito piรน direttamente Francia e Spagna. Solamente le Alpi potrebbero trovarsi piรน ai margini, esposte a locali temporali. Stavolta parliamo di una fiammata africana potente vera e propria, con aria a tutte le quote di diretta estrazione sahariana. Questa calura eccezionale si rivelerร anche persistente, ma le ultime proiezioni confermano il possibile stop verso il 20 luglio con lโavvio una parentesi di clima piรน godibile, grazie alla discesa di correnti fresche dal Nord Europa.
La terza decade di luglio potrebbe iniziare con caldo meno severo o potenzialmente anche con una rilevante rinfrescata, anche se resta solo unโipotesi. Ora perรฒ ci attende il grande caldo, che ci farร patire per diversi giorni spingendo le temperature sino a picchi ben superiori ai 40 gradi soprattutto sulle due Isole Maggiori. La colonnina di mercurio si porterร sopra la media anche di 8-10 gradi, con lโavvio della fase acuta della canicola attorno a metร della prossima settimana.
Prima i 45 gradi e poi refrigerio ma non prima del 20 luglio
Nei giorni attorno a metร mese รจ atteso il peggio almeno al Centro-Sud con picchi termici anche di 41-42 gradi che potranno misurarsi anche in cittร come Firenze, Terni e Roma, ma probabilmente si andrร anche oltre sulla Sardegna interna dove si potrebbero sfiorare i 25 gradi. Il grande caldo raggiungerร i massimi effetti entro il 17/18 luglio, quando tutto il Sud sperimenterร termiche superiori ai 25 gradi a 1600 metri di quota, che corrispondono a punte spesso sopra i 40 gradi al suolo, almeno sulle pianure interne. ย Una svolta decisa potrebbe prendere piede dal 19-20 luglio, anche se non possiamo esserne certi.
Il cambio di circolazione della terza decade del mese troverร origine nellโespansione di una saccatura nord-atlantica sullโEuropa Centro-Occidentale, sostenuta da correnti fresche in discesa dalle alte latitudini. Il probabile rafforzamento dellโalta pressione in pieno oceano sembra poter favorire lโaffondo della saccatura fin verso lโItalia ed il Mediterraneo, dove inizierร un braccio di ferro con lโanticiclone subtropicale. La bolla di calore dovrebbe quindi ritirarsi verso sud e probabilmente non sarร un cambio indolore con meteo pronto a mostrare il suo volto estremo con violenti temporali.
Questo articolo รจ redattoย da parte dell’autore, tenendo contoย dei piรน recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.