Un solo giorno di vera rinfrescata, poi si precipita nel gran caldo
Un giorno più gradevole davvero, poi il caldo ancora protagonista in Italia.
- La rinfrescata raggiungerà il suo apice venerdì
- Weekend dinamico prima del nuovo ritorno del caldo
- L’anticiclone africano è pronto a tornare
Le temperature nelle ultime ore sono scese notevolmente su buona parte d’Italia, soprattutto al Nord e sulle regioni adriatiche, dove finalmente la colonnina di mercurio ha quantomeno raggiunto le medie tipiche del periodo. Resiste invece il caldo davvero tenace sulle isole maggiori e sul medio-basso Tirreno, soprattutto sulle zone costiere, dove il mare ormai è caldissimo, emana calore e surriscalda i tratti costieri con troppa facilità.
La rinfrescata raggiungerà il suo apice venerdì
Quantomeno il cuore pulsante dell’anticiclone africano si è spostato un po’ più a ovest, ponendosi tra Algeria, Marocco e Spagna. Insomma, una piccola rinfrescata (che ha portato grandinate disastrose su alcune regioni) che culminerà nella giornata di venerdì 24 luglio, quando le temperature scenderanno ulteriormente soprattutto sul versante adriatico.
In questa circostanza il caldo estremo abbandonerà momentaneamente anche la Sicilia e la Sardegna, dopo giorni e giorni di temperature oltre i 40 °C. Una piccola boccata d’aria che rischia però di essere subito interrotta da altre fortissime avvezioni subtropicali pronte a colpire l’Italia tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.
I punti chiave della fase più fresca:
- La rinfrescata raggiungerà il suo massimo effetto nella giornata di venerdì 24 luglio
- Anche Sicilia e Sardegna vedranno un temporaneo stop al caldo estremo
Weekend dinamico prima del nuovo ritorno del caldo
Nel corso del weekend, ovvero tra il 25 e il 26 luglio, c’è ancora in ballo una piccola e veloce perturbazione di origine atlantica che potrebbe portare un po’ di turbolenze prima al Nord, poi al centro-sud.
Questa perturbazione porterebbe un’improvvisa risalita delle temperature tra sabato e domenica mattina su tutto il Sud e sulle isole maggiori, ma solo per poche ore. Dopodiché ci sarebbe una nuova fluttuazione verso il basso della colonnina di mercurio per un paio di giorni. Quantomeno un po’ di dinamicità che potrebbe permetterci di respirare soprattutto durante le ore notturne.
L’anticiclone africano è pronto a tornare
Tuttavia, a partire dal 27-28 luglio, sembra proprio che l’alta pressione africana possa di nuovo avvolgere tutta Italia e buona parte dell’Europa centro-meridionale, dando inizio a una nuova fortissima ondata di calore direttamente dal Sahara.
Anche questa ondata di caldo potrebbe non essere una passeggiata, visto che al momento gli ultimi aggiornamenti mostrano una tenace e clamorosa persistenza di isoterme superiori ai 25 °C a 1.600 metri di altitudine, un po’ come avvenuto negli ultimi dieci giorni.
Il problema risiede proprio nella vicinanza impressionante del cuore pulsante dell’anticiclone africano. Questo infatti staziona in maniera permanente ormai tra Marocco e Algeria settentrionale, ovvero sul deserto del Sahara occidentale a ridosso del Mediterraneo.
Questa sua posizione rende troppo facili e fin troppo frequenti le ondate di caldo africano al minimo tentativo di espansione verso nord dell’anticiclone. Insomma, all’alta pressione basta semplicemente metter piede nel Mediterraneo per far schizzare verso l’alto le temperature su tutto lo Stivale e soprattutto sulle isole maggiori, che sono quelle più vicine al promontorio subtropicale.
Fonti e credits
Le previsioni per il weekend, la prossima settimana e la prossima ondata di caldo africano sono state realizzate con l’ausilio dei modelli:
- GFS (Global Forecast System – NOAA): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): https://www.ecmwf.int/
