Le ultime evoluzioni meteo confermano che la situazione atmosferica sull’Europa รจ tutt’altro che destinata a trovare un equilibrio duraturo. Dopo la nuova espansione del caldo che sta interessando gran parte della Penisola, gli occhi degli esperti sono puntati su una figura depressionaria presente a ovest del continente europeo, destinata a giocare un ruolo determinante nei prossimi giorni.
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli di calcolo, questa “goccia fredda”, rimasta per diversi giorni quasi stazionaria sull’Atlantico orientale e responsabile, almeno in parte, della risalita dell’aria molto calda verso il Mediterraneo centrale, dovrebbe essere progressivamente agganciata dal flusso perturbato atlantico. Un passaggio tutt’altro che banale, perchรฉ potrebbe rappresentare il motore di un nuovo e deciso peggioramento del tempo sull’Italia.
L’evoluzione piรน probabile vede infatti la poderosa espansione dell’anticiclone delle Azzorre verso il vicino Atlantico favorire lo spostamento della depressione verso levante. Proprio questo movimento consentirebbe al sistema perturbato di entrare con maggiore decisione nel bacino del Mediterraneo, aumentando l’instabilitร atmosferica soprattutto tra la giornata di domenica 26 luglio e l’inizio della prossima settimana.
Se questa configurazione dovesse trovare ulteriore conferma nei prossimi aggiornamenti, il maltempo tornerebbe a interessare numerose regioni italiane. Le aree piรน esposte sembrano essere il Nord, dove i temporali potrebbero risultare localmente intensi, ma attenzione anche alle regioni tirreniche, che questa volta potrebbero essere coinvolte in maniera piรน diretta rispetto agli ultimi episodi instabili.
Come spesso accade in questo periodo dell’anno, il forte contrasto tra l’aria molto calda accumulata nei bassi strati e l’ingresso di masse d’aria piรน fresca in quota potrebbe favorire lo sviluppo di fenomeni anche di forte intensitร . Non si tratta quindi della classica instabilitร pomeridiana estiva, ma di una fase che meriterร particolare attenzione per la possibilitร di rovesci organizzati, temporali localmente violenti, grandinate e improvvisi rinforzi del vento.
Successivamente, il passaggio della perturbazione aprirebbe la strada a correnti settentrionali, con venti di Maestrale destinati a rinforzare soprattutto sulle due Isole Maggiori e lungo buona parte del versante tirrenico. Questo cambio della circolazione favorirebbe un sensibile ricambio d’aria, con temperature in generale diminuzione su molte regioni italiane e condizioni decisamente piรน gradevoli rispetto ai giorni precedenti.
Non bisogna infatti guardare soltanto ai valori termici. L’arrivo di masse d’aria piรน asciutte e ventilate comporterebbe anche un miglioramento della qualitร dell’aria, spesso compromessa durante le lunghe fasi dominate dall’anticiclone africano, regalando una sensazione di maggiore benessere anche nelle ore centrali della giornata.
Meteo, perรฒ, significa anche guardare oltre il breve termine. Le prime indicazioni disponibili per la conclusione del mese lasciano intravedere una possibile nuova espansione del promontorio anticiclonico africano verso l’Europa occidentale e il Mediterraneo centro-occidentale. Se questo scenario dovesse trovare conferma, il caldo tornerebbe nuovamente protagonista anche sull’Italia, riportando temperature in aumento e condizioni piรน stabili. Si tratta comunque di una tendenza che richiederร ulteriori verifiche nei prossimi giorni, anche se la strada che potrebbe riportare caldo intenso sull’Italia sembra definita. Ma seguiremo i prossimi aggiornamenti, che permetteranno di definire con maggiore precisione tempi, intensitร ed effetti della nuova rimonta calda mediterranea.
Ci ritorneremo.
Credit:ย l’articolo รจ stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematiciย ECMWFย eย Global Forecast System del NOAA,ย ICONย eย ARPEGE.
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